16 ottobre 2018
Aggiornato 04:30

Scienziati scoprono un metodo che permette di rallentare (davvero) l’invecchiamento

Un team di ricerca dell’University of Minnesota Medical School ha mostrato come un composto naturale sia in grado di rallentare l’invecchiamento migliorando la salute
Rallentare l'invecchiamento con la Fisetina
Rallentare l'invecchiamento con la Fisetina (Shutterstock.com)

Alzi la mano chi non vorrebbe rimanere giovane più a lungo. Effettivamente molti parlano di aumentare la durata della vita, ma tutto ciò ha poco senso se ti tiene presente che ogni anno assistiamo a un declino fisico e mentale. Tutt’altra cosa sarebbe se potessimo vivere in salute, rallentando davvero l’invecchiamento. E secondo i ricercatori della University of Minnesota Medical School un metodo potrebbe esserci. Ecco di cosa si tratta.

Estendere la qualità e la durata della vita
Lo stesso team di ricerca, aveva pubblicato alcuni mesi fa su Nature Medicine, una soluzione per ridurre la dimensione delle cellule senescenti o danneggiate. In questo modo era possibile estendere sia la durata che la qualità della vita. E tutto ciò, nonostante le cure venissero avviate in tarda età. Lo studio, coordinato da Paul D. Robbins, da Laura J. Niedernhofer e da alcuni scienziati della Mayo Clinic (James L. Kirkland e Tamara Tchkonia), è proseguito anche nei mesi successi e ora ha evidenziato come un prodotto naturale possa avere effetti anti-invecchiamento.

L’invecchiamento
Nel momento in cui le persone invecchiano, accumulano una certa quantità di cellule danneggiate. Se il danno è rilevante si può dire che sono invecchiate (senescenza cellulare). Quando ciò avviene, vengono rilasciate delle sostanze infiammatorie che allertano il sistema immunitario affinché elimini le cellule danneggiate. Ma quando la dimensione è eccessiva il sistema immunitario non riesce a svolgere correttamente il proprio lavoro. Ne consegue che l’infiammazione aumenta e vengono rilasciati enzimi che possono degradare i tessuti.

Fisetina
Gli studiosi hanno analizzato l’effetto della Fisetina, un polifenolo vegetale che si trova in molti frutti e verdure. Dai loro risultati è emerso che trattando i topi con tale sostanza, anche se invecchiati, si assiste a un notevole miglioramento della salute e della durata della vita. «Questi risultati suggeriscono che possiamo estendere il periodo di salute, definito healthspan, anche verso la fine della vita. Ma ci sono ancora molte domande da affrontare, ad esempio il giusto dosaggio», spiega Robbins.

Mai dimostrato prima
Studi analoghi era già stati svolti in passato ma solo ora gli scienziati hanno avuto la possibilità di verificare con precisione cosa accade alle cellule senescenti in risposta a un determinato trattamento. Questa volta sono riusciti a farlo grazie al coordinato di Edgar Arriaga, professore nel Dipartimento di Chimica del College of Science and Engineering dell'Università del Minnesota, e alla citometria di massa o CyTOF. «Oltre a evidenziare come il farmaco funzioni realmente, questa è la prima dimostrazione che espone gli effetti del farmaco su sottoinsiemi specifici di queste cellule danneggiate all'interno di un dato tessuto», conclude Robbins. I risultati dello studio sono stati pubblicati su EBioMedicine. È importante sottolineare che i brevetti su farmaci senolitici (PCT / US2016 / 041646) sono detenuti dalla Mayo Clinic. Questa ricerca è stata esaminata dalla Mayo Clinic Conflict of Interest Review Board ed è stata condotta in conformità con le politiche Mayo Clinic Conflict of Interest. Nessuno degli altri autori ha mostrato un rilevante conflitto di interessi finanziari. Ricordiamo, infine, che studi precedenti hanno rilevato un’attività anticancerogena derivante dalla Fisitina.

Fonti scientifiche

[1] Fisetin is a senotherapeutic that extends health and lifespan - Matthew J. Yousefzadeh1, Yi Zhu1, Sara J. McGowan1, Luise Angelini1, Heike Fuhrmann-Stroissnigg, Ming Xu, Yuan Yuan Ling, Kendra I. Melos, Tamar Pirtskhalava, Christina L. Inman, Collin McGuckian, Erin A. Wade, Jonathon I. Kato, Diego Grassi, Mark Wentworth, Christin E. Burd, Edgar A. Arriaga, Warren L. Ladiges, Tamara Tchkonia, James L. Kirkland, Paul D. Robbins'Correspondence information about the author Paul D. RobbinsEmail the author Paul D. Robbins, Laura J. Niedernhofer'Correspondence information about the author Laura J. Niedernhofer

[2] Eur J Pharmacol. 2016 Oct 15;789:8-16. doi: 10.1016/j.ejphar.2016.07.001. Epub 2016 Jul 2. The flavonoid fisetin as an anticancer agent targeting the growth signaling pathways. Rengarajan T1, Yaacob NS2.