15 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Sclerosi multipla, un uomo torna a camminare e ballare dopo 10 anni sulla sedia a rotelle

Un paziente affetto dalla sclerosi multipla da dieci anni ha ricevuto un trapianto di cellule staminali che gli hanno permesso di tornare a camminare e ballare
Sclerosi multipla
Sclerosi multipla (Minerva Studio | shutterstock.com)

Un uomo di 49 anni che da dieci anni era costretto sulla sedia a rotelle a causa della sclerosi multipla, è tornato a camminare e ballare dopo aver ricevuto un trapianto di cellule staminali. Il signor Roy Palmer si è sottoposto a un intervento noto come trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT) dopo aver visto i risultati di questa procedura in un programma televisivo tramesso dalla BBC. E, due giorni dopo aver ottenuto il trattamento, il sig. Palmer ha ripreso a sentire le sue gambe, che erano del tutto paralizzate.

Il trapianto di staminali
Questo tipo di trapianto è ancora considerato sperimentale e può provocare effetti collaterali, come infezioni e infertilità, avverte la UK National Multiple Sclerosis Society – e non è ancora stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA). Tuttavia, come in questo caso, si è ottenuto un reale successo. L’HSCT si utilizza per ‘riavviare’ il sistema immunitario, nel tentativo di fare in modo che non si comporti più in modo anomalo. «Staccano le cellule staminali dal tuo corpo – ha spiegato Palmer alla BBC – Poi ti danno la chemioterapia per uccidere il resto del tuo sistema immunitario». Allo stato attuale non esiste cura per la sclerosi multipla, e perciò è facile che le persone che ne soffrono possano decidere di sottoporsi a una terapia come questa, anche se è ancora in fase sperimentale.