7 dicembre 2019
Aggiornato 04:00
Rimedi per l’insonnia

Non riesci a dormire? Colpa del pigiama. Ecco quale tipo devi usare

Ci si addormenta più velocemente, si dorme di più e si migliora la qualità del sonno. Come? Scegliendo il pigiama giusto

Un rimedio per l'insonnia, cambiare il pigiama
Un rimedio per l'insonnia, cambiare il pigiama Shutterstock

Prendiamo integratori alimentari, cambiamo stile di vita, consumiamo pasti più naturali: facciamo di tutto per garantirci un buon sonno. Nonostante tutti questi accorgimenti, però, spesso non riusciamo ad addormentarci facilmente. Oltre a contare le pecore, tuttavia, gli scienziati hanno scoperto un metodo semplice e naturale per combattere l’insonnia: cambiare pigiama.

Un sonno ristoratore
Il sonno è fondamentale per la nostra salute. Dormire poco o male anche solo per pochi giorni ci mette a rischio di contrarre molte – e temibili – malattie. Tra queste anche quelle cardiovascolari, metaboliche e cancro. Ecco perché è essenziale trovare il rimedio più a adatto a noi. E a detta di alcuni ricercatori australiani, per dormire bene bisogna trovare – in primis – la giusta zona di comfort termico.

Lo studio
Sono stati condotti due studi, sia su soggetti giovani che anziani. Il primo gruppo, formato per lo più da ventenni ha dimostrato di addormentarsi più facilmente (e velocemente) quando indossava un pigiama prodotto con vera lana merinos. Oltre a finire più velocemente tra le braccia di morfeo, gli scienziati hanno notato che dormivano, in totale, qualche minuto in più in prossimità del risveglio.

I risultati sugli anziani
Il secondo gruppo era formato da uomini e donne di età compresa fra i 65 e i 70 anni. In tali soggetti il pigiama di lana ha sfoderato il massimo degli effetti positivi. Se mediamente impiegavano dai 22 ai 27 minuti per addormentarsi, con il pigiama di lana riuscivano a farlo in soli 12 minuti. I dati sono stati confrontati con le persone che indossavano pigiami in cotone o poliestere. La ricerca è stata condotta in Australia per un periodo di nove notti e ha coinvolto 53 persone.

La lana fa bene
La lana (vera) è ancora uno dei pochi tessuti naturali che abbiamo a disposizione. Purtroppo, per varie ragioni, è caduta in disuso. E, l’ideale, sarebbe farla tornare in auge. «Non molto tempo fa dormire sulla lana era la norma e la scienza ora sta riscoprendo i benefici della lana in fatto di sonno», spiega il dottor Paul Swan, dell'Università di Sydney. «Forse non è una coincidenza perché la lana regola molto meglio la temperatura corporea, mantenendoti in quella che è nota come «la zona di comfort termico». Quindi non solo ti addormenti più velocemente, dormi più a lungo, ma hai anche un sonno più profondo e di migliore qualità. Il godimento del buon sonno è diventato sempre più difficile nei tempi moderni, e quindi tutto ciò che aiuta è ottimo per la tua salute mentale e fisica», concludono i ricercatori.

Il primo studio è stato pubblicato su Nature And Science Of Sleep in occasione della settimana della Lana. Il secondo studio, invece, è stato finanziato dall’australiano Wool Wool Innovation (AWI).