15 novembre 2018
Aggiornato 00:30

L’ADHD può essere causato dallo stress. Lo studio

Recenti studi hanno dimostrato che l’ADHD potrebbe essere causato da situazioni stressanti vissute nei primi anni dell’infanzia
Cause dell'ADHD
Cause dell'ADHD (Eviart | Shutterstock)

I disturbi da deficit di attenzione e iperattività sono, ahimè, sempre più diffusi. Si tratta di problematiche rilevabili fin dai primi anni di vita e non sempre facilmente risolvibili. Della causa si sa ben poco, ma da tempo molti ricercatori stanno tentando di trovarla. Tra le diverse ipotesi ne emerge una che si distingue dalle altre: lo stress dei bambini durante l’infanzia potrebbe portare a questa condizione. Ecco perché.

Colpa dei genitori?
Ovviamente nessuno parla di alcuna colpa da parte dei genitori, ma secondo lo psicologo ed educatore Steve Biddulph, lo stress che i bambini avvertono a causa di diverse situazioni o per colpa di alcune esigenze non soddisfatte in maniera opportuna, potrebbero svolgere un enorme ruolo nel causare l’ADHD.

Squilibri cerebrali
Altre teorie ritengono che i sintomi derivanti dall’ADHD possano riguardare problemi genetici o squilibri per lo più chimici a livello cerebrale. Ma secondo Biddulph, che è anche autore del best-seller Raising Boys, le cose non starebbero proprio così. I bambini, infatti, possono nascere anche perfettamente normali e solo successivamente accusare i segnali tipici: impulsività, disattenzione e iperattività. L’età in cui vengono eseguite più diagnosi varia dai 6 ai 12 anni.

Nuovi studi
Nel libro di Biddulph vengono riportati recenti studi in cui si evidenzia come i ragazzi affetti da ADHD possano aver subìto, in passato, molto stress tra le mura casalinghe o altrove. Tuttavia, è importante sottolineare che con la crescita, i sintomi vanno via via scemando, proprio per il fatto che i residui dello stress potrebbero essere ridotti con il passare del tempo. Questo vale soprattutto per i ragazzi perché sembra che il sesso femminile manifesti un’ADHD completamente differente. È più probabile, infatti, che siano eterne sognatrici – e per questo sempre distratte – a differenza dei maschi che hanno più l’abitudine di creare problemi, secondo quanto dichiarato da Patricia Quinn, co-autrice Understanding Girls.

Mancanza di autocontrollo
Infine, Biddulph nel suo libro cita alcuni casi di ADHD che potrebbero essere rinominati DDD – ovvero «Disordine da deficit di papà». A suo avviso, infatti, molti bambini vivono un rapporto conflittuale con il padre a tal punto che insegna ai genitori ad avere il giusto auto-controllo.