13 ottobre 2019
Aggiornato 22:30
I rischi del cibo crudo

Mangia sushi e diventa quasi cieco

Un uomo mangia sushi di pollo crudo, diventa quasi cieco causa di un’infezione da parassiti o vermi nematodi

Sushi
Sushi Shutterstock

Il sushi, un piatto tipico del Giappone, ha da tempo trovato terreno fertile anche in Occidente ed è diventata una moda anche da noi in Italia. Tuttavia, come per tutto il cibo crudo – specie quello di origine animale – si può rischiare di contrarre qualche malattia o parassitosi. Ed è proprio quello che è accaduto a un uomo di 34 anni che, consumando del sashimi di pollo, ha contratto un’infezione da vermi nematodi che lo ha fatto divenire quasi cieco e gli ha infestato fegato e polmoni.

La vicenda
Protagonista della disavventura è un uomo giapponese di 34 anni che aveva consumato del sushi di pollo crudo, che in questo caso è scottato soltanto ai bordi. Mangiare questo sashimi non è stata proprio una buona idea, dato che pare che il pollo con cui era stato preparato fosse contaminato da parassiti: in particolare dei vermi nematodi. Questi, una volta giunti nello stomaco dell’uomo, hanno colonizzato fegato e polmoni (evidenziando una serie di noduli), per poi arrivare fino agli occhi. L’uomo, dopo il consumo ha iniziato a soffrire di forti dolori allo stomaco. Dopo circa 10 giorni di questi dolori, si è recato al Pronto soccorso dell’ospedale generale di Fukuoka di Saiseikai, a circa 93 miglia a nord-est di Nagasaki, sull’isola meridionale di Kyushu in Giappone. Qui, ha riferito ai medici della sua condizione.

La diagnosi
Una volta in ospedale, l’uomo è stato sottoposto a una serie di esami, che hanno poi portato alla diagnosi di toxocariasi. Si tratta di una rara infezione provocata da parassiti di nematodi del genere toxocarra e che ha il potenziale di causare cecità. Una volta ottenuta la diagnosi, il paziente è stato trattato con farmaci contro le parassitosi e, secondo le ultime notizie, ora pare abbia recuperato completamente. Il caso è stato riportato dal prestigioso BMJ Case Reports, il quale riporta come l’uomo abbia riferito che non era la prima volta che consumava del sashimi a base di pollo. Gli esperti ricordano come la carne di pollo sia una di quelle carni a maggiore rischio di contaminazione da parte di batteri e parassiti. Tra tutti, il più conosciuto e infestante proprio il pollo è il batterio della salmonella, che può provocare infezioni anche gravi e che, in alcuni casi, possono portare anche alla morte.

Sintomi della toxocariasi
I sintomi più comuni della toxocariasi in genere esordiscono qualche settimana dopo essere stati contaminati dal parassita per mezzo delle uova presenti in un alimento contaminato o nel suolo. Tra questi vi sono febbre, problemi all’apparato respiratorio come tosse e respiro sibilante. Possono provocare la formazione di cisti o noduli nei polmoni e alcuni soggetti possono sviluppare una polmonite ricorrente. Ci può essere un ingrossamento della milza e, allo stesso modo, possono infestare il fegato causando anche qui noduli o ingrossamento. Ci può essere una mancanza di appetito. In alcuni soggetti possono esordire eruzioni cutanee. Se le larve arrivano a infettare l’occhio, ci possono essere diversi problemi che vanno da una semplice infiammazione a una più o meno grave riduzione della vista.