27 novembre 2021
Aggiornato 21:30
Problemi di sonno

Le donne che hanno difficoltà a dormire possono sviluppare l’ipertensione

La deprivazione del sonno causa numerosi disturbi, tra cui problemi cardiovascolari. Nelle donne, poi, può far innalzare pericolosamente la pressione del sangue

STATI UNITI – Avere difficoltà a dormire o una deprivazione del sonno anche lieve pare possa far pericolosamente aumentare la pressione arteriosa nelle donne. Un nuovo problema che si aggiunge ai già accertati danni sulla salute cardiovascolare della mancanza o carenza di sonno. Ad aver scoperto che anche lievi problemi di sonno possono provocare ipertensione nelle donne è un nuovo studio del Columbia University Irving Medical Center.

Il problema sonno
Secondo recenti stime, circa un terzo degli adulti non dormono abbastanza. E se questo è di per sé un problema, potrebbe essere ancora più grande per le donne. Non a caso, secondo diversi studi, l’insonnia colpisce due volte di più le donne rispetto agli uomini. «Questo è preoccupante – spiega Brooke Aggarwal, scienziata comportamentale del Dipartimento di Medicina presso la Columbia University Vagelos College of Physicians and Surgeons e autrice principale dello studio – dal momento che gli studi hanno dimostrato che la privazione del sonno e problemi di sonno più leggeri possono avere un effetto sproporzionato sulla salute cardiovascolare nelle donne».

Lo studio
In questo nuovo studio, Aggarwal e colleghi hanno analizzato la pressione arteriosa e le abitudini del sonno in 323 donne sane. Disturbi del sonno lievi, cattiva qualità del sonno, impiegare più tempo ad addormentarsi e insonnia, erano quasi tre volte più comuni rispetto ai gravi disturbi del sonno, come l’apnea ostruttiva del sonno. Come riportato dalle misurazioni fatte con un dispositivo simile a un orologio da polso, le donne che avevano problemi lievi di sonno – comprese quelle che dormivano da 7 a 9 ore a notte – avevano una probabilità significativamente maggiore di avere una pressione sanguigna elevata.

La proteina pro-infiammatoria
Alcune delle partecipanti allo studio hanno permesso ai ricercatori di estrarre alcune cellule endoteliali dall’interno di una vena del braccio, al fine di cercare una proteina proinfiammatoria implicata nello sviluppo di malattie cardiovascolari. L’analisi poi condotta ha rivelato che vi era un’associazione tra infiammazione endoteliale e lievi disturbi del sonno. «I nostri risultati suggeriscono che i problemi di sonno lieve potrebbero da vira all’infiammazione endoteliale vascolare, che contribuisce in modo significativo alle malattie cardiovascolari – sottolinea Aggarwal – I risultati di uno studio clinico in corso possono confermare questi risultati. Nel frattempo, potrebbe essere prudente sottoporre a screening le donne per disturbi del sonno più lievi, nel tentativo di aiutare a prevenire le malattie cardiovascolari». I risultati completi dello studio sono stati pubblicati sul Journal of American Heart Association.

Ulteriori informazioni: Brooke Aggarwal et al, ‘Effects of Inadequate Sleep on Blood Pressure and Endothelial Inflammation in Women: Findings From the American Heart Association Go Red for Women Strategically Focused Research Network’, Journal of the American Heart Association (2018). DOI: 10.1161/JAHA.118.008590