26 giugno 2019
Aggiornato 14:30
Integratori alimentari

Protezione solare: attenzione alle fake-pillole

L’FDA americana ha scovato diverse aziende che producono fake-pillole che potrebbero danneggiare la nostra salute

Attenzione alle fake-pillole per la protezione solare
Attenzione alle fake-pillole per la protezione solare ( Shutterstock )

Sappiamo tutti quanto sia essenziale proteggere la nostra pelle dai nocivi raggi ultravioletti. Questi ultimi, infatti, sono stati accusati di aumentare il rischio di cancro alla pelle, specie negli individui di carnagione chiara. Ed è così che cerchiamo di aumentare la protezione grazie all’ausilio di vari prodotti presenti sul mercato. Tuttavia, non sempre ci affidiamo a quelli giusti e molti non mantengono le promesse fatte. È il caso di alcuni integratori realizzati da aziende americane ma facilmente disponibili sul web anche dagli italiani. A lanciare l’allarme è stata l’FDA, la quale ha fatto anche il nome di alcune marche da cui stare alla larga. Ecco quali sono.

Le creme solari ci proteggono dal cancro?
Come, giustamente, ha asserito recentemente il professor Piergiacomo Calzavara Pinton, presidente della SIDeMaST, «per evitare danni alla pelle vanno seguiti i criteri che derivano dall'osservazione scientifica. Le creme non sono un talismano. Proteggono la pelle dalle ustioni provocate dai raggi ultravioletti, ma non offrono alcuna prevenzione contro i tumori», spiega. «Pensare che la crema offra una garanzia totale dai raggi ultravioletti è una falsa sicurezza: andrebbe utilizzata solo per proteggere la pelle quando si praticano delle attività all'aria aperta. Diversamente, è meglio restare all'ombra».

Inganno per i consumatori
Sul sito dell’FDA si legge che sono stati trovati diversi prodotti che dichiarano di offrire protezione solare quando invece non lo fanno affatto. È inutile dire che in questo modo molte persone – inconsapevoli della mancata efficacia -rischiano problemi di salute. «Oggi abbiamo inviato lettere di avvertimento alle aziende che commercializzano illegalmente pillole e capsule etichettate come integratori alimentari che fanno affermazioni non dimostrate sulla protezione dai danni derivanti dall'esposizione solare senza rispettare gli standard della FDA per sicurezza ed efficacia», ha dichiarato il commissario dell’FDA Scott Gottlieb.

Nessuna pillola può sostituire una crema solare
Prima di ogni altra cosa va sottolineato un particolare importante: «non c'è pillola o capsula in grado di sostituire la crema solare», spiega Gottlieb. Quindi, oltre alle aziende scovate dall’FDA potrebbero essercene anche tante altre nel nostro paese che mettono in commercio pillole che promettono di fornire protezione solare quando invece non è possibile. «Queste aziende – che commercializzano i prodotti di marketing denominati Advanced Skin Brightening Formula, Sunsafe Rx, Solaricare e Sunergetic - mettono a rischio la salute delle persone dando ai consumatori un falso senso di sicurezza sul fatto che un integratore alimentare potrebbe prevenire le scottature solari, ridurre l'invecchiamento precoce della pelle causato dal sole o proteggersi dai rischi del cancro della pelle». Quindi, se vogliamo acquistare degli integratori alimentari è importante che lo facciamo con consapevolezza non pensando – in alcun modo – di proteggere la nostra pelle dai raggi solari con questo genere di prodotti.

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