20 gennaio 2020
Aggiornato 02:30
Pericoli del glifosato

Attenzione ai pesticidi: il glifosato uccide le cellule umane

Una nuova conferma sulla pericolosità del glifosato e delle varie formulazioni di diserbanti: nuovo studio ritiene che uccidano le cellule umane

Il glifosato uccide le cellule umane
Il glifosato uccide le cellule umane Shutterstock

Il glifosato torna a far parlare di sé e del suo pericoloso impatto che ha sull’uomo. Nonostante i produttori continuino a usare grano proveniente da coltivazioni non biologiche, le ricerche in merito ai potenziali danni inflitti da questo genere di pesticidi continuano e i risultati sembrano essere tutt’altro che rassicuranti. Gli ultimi provengono da esami condotti dall'US National Toxicology Program (NTP) i quali sembrano aver dimostrato che il glifosato uccide le cellule umane.

Potenzialmente cancerogeno?
Il glifosato, tra le altre cose, è anche un potenziale cancerogeno, secondo l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC). Per questo motivo i test in merito alla sua pericolosità non si sono mai fermati e ora anche l'Environmental Protection Agency (EPA) ha richiesto alla NTP di eseguire ulteriori verifiche.

Non solo cibo
Il problema principale dei diserbanti non riguarda solo il cibo che mangiamo ma anche l’acqua che beviamo e i luoghi in cui facciamo giocare i nostri figli. Gli erbicidi, infatti, vengono utilizzati ovunque e i residui rimangono molto a lungo. Da ciò emerge il grave impatto che queste sostanze hanno sull’uomo ma che, ahimè, nessuno vieta ancora di usare. È anche importante sottolineare che non esiste solo il glifosato ma i diserbanti rappresentano un gruppo molto vasto di componenti pericolosi per la salute umana «Le formulazioni sono molto più tossiche e uccidono le cellule. Il glifosato non lo ha fatto. Secondo lo studio, le formulazioni a base di glifosato riducevano la vitalità delle cellule umane, distruggendo le membrane cellulari. La vitalità cellulare era significativamente alterata dalle formulazioni», ha dichiarato al The Guardian Mike De Vito, direttore del National Toxicology Program.

Più di 40 anni di glifosato
L’essere umano difficilmente impara dai propri errori. E la storia si ripete ogni volta: continuiamo a usare per anni sostanze tossiche fino a che non provocano la morte di molta gente e solo dopo vengono vietate. Il glifosato viene usato da oltre quarant’anni, grazie a Monsanto che ha introdotto sul mercato il prodotto denominato Roundup. E nonostante gli studi continuino a confermare la sua pericolosità la maggior parte delle aziende lo usa come se niente fosse. Il motivo è che non hanno nessun motivo per evitarne l’utilizzo considerando che non esistono divieti in merito. D’altro canto la stragrande maggioranza di aziende produttrici di alimenti non biologici mette in commercio alimenti con glifosato per un mercato di circa 9 miliardi di dollari.

Causano il cancro?
Su questo aspetto il lavoro dell’NTP non dice nulla, anzi, in un certo senso smentisce. Se è pur vero che glifosato & co. sembrano uccidere le cellule umane, i risultati contraddicono l’ipotesi dello stress ossidativo che porterebbe al cancro. Tuttavia DeVito ritiene che sia indispensabile eseguire ulteriori test sul materiale genetico cellulare allo scopo di comprendere appieno i rischi a cui andiamo incontro quando non mangiamo cibo non biologico.

Cause contro il cancro
Nonostante il legame cancro e glifosato non sia ancora stato confermato ci sono già migliaia di persone che stanno facendo causa a Monsanto per aver procurato loro il cancro in seguito all’assunzione di cibo contaminato da erbicidi. Ma difficilmente otterranno risarcimenti considerando che prove certe di tale associazione – al momento - non ne esistono. I risultati dei test, ricorda DevIto, non significa che le formulazioni di erbicidi possano causare il cancro. «Questo test è importante, perché l'EPA ha osservato solo il principio attivo. Ma bisogna prendere in considerazione le formulazioni a cui le persone sono esposte nei loro prati, nei giardini dove giocano e nel loro cibo», ha dichiarato Jennifer Sass, scienziata del Natural Resources Defense Council.

Un segreto aziendale
Ci sarebbero altri aspetti da chiarire prima di comprendere il ruolo che esercitano gli erbicidi sulla nostra salute. Vi è infatti parecchia incertezza sull’esatta formulazione dei vari prodotti usati durante la fase di coltivazione dei prodotti alimentari. «Non sappiamo quale sia la reale formulazione. Queste sono informazioni commerciali riservate», ha dichiarato DeVito. Tuttavia, gli scienziati dell'NTP hanno prelevato alcuni campioni dagli scaffali dei negozi, scegliendo tra i prodotti che l'EPA riteneva più venduti. Insomma, c’è ancora molta – troppa – confusione in merito e siccome tutti siamo esposti a questo genere di sostanze ogni giorno sarebbe bene che venisse fatta chiarezza al più presto. E, eventualmente, che venissero presi provvedimenti in merito, una volta per tutte.

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[1] Effects Of Glyphosate And Its Formulations On Markers Of Oxidative Stress And Cell Viability n HepaRG And HaCaT Cell Lines J. R. Rice, P. Dunlap, S. Ramaiahgari, S. Ferguson, S. L. Smith-Roe, and M. DeVito. Division of the National Toxicology Program, Research Triangle Park, NC