15 ottobre 2019
Aggiornato 08:00
Immunoterapia

Allergie alimentari: in arrivo un nuovo vaccino?

Alcuni studiosi sono riusciti a mettere a punto un vaccino che potrebbe eliminare completamente i sintomi dell’allergia alimentare con sole 3 dosi

Un vaccino contro le allergie alimentari
Un vaccino contro le allergie alimentari Shutterstock

Le allergie alimentari, in costante aumento specie tra i giovanissimi, è un fenomeno che sta destando molta preoccupazione in ambito sanitario. Per questo motivo, scienziati di tutto il mondo, stanno tentando di trovare una soluzione che possa arginare – al più presto – questo allarmante fenomeno. E presto potremmo avere a disposizione un nuovo vaccino, basato su un approccio completamente nuovo. Ecco di cosa si tratta.

I primi esperimenti su modello animale
Al momento, le sperimentazioni sono state condotte solo su modello animale ma sembrano aver prodotto eccellenti risultati. Il vaccino, ancora in fase sperimentale, è in grado di attivare una tipologia diversa di reazione immunitaria la quale impedisce i classi sintomi allergici che, in alcune persone, possono anche avere un esordio fatale.

Bastano tre dosi
La ricerca è stata condotta grazie agli scienziati del Mary H. Weiser Food Allergy Center presso l’University of Michigan (U-M). Fin dai primi risultati si è potuto evidenziare come il vaccino formulato dagli studiosi possa essere in grado di sopprimere i sintomi allergici nei topi affetti da allergia alle arachidi. Affinché il vaccino faccia effetto sono sufficienti tre dosi (effettuate a distanza di un mese una dall’altra).

Un semplice spray
Nella formulazione del farmaco, niente è stato lasciato al caso. Gli scienziati, infatti, hanno pensato anche a una modalità di somministrazione decisamente semplice: uno spray nasale. L’efficacia è stata dimostrata dopo aver alimentato con arachidi i topi affetti da allergia alimentare. Per metterlo a punto, ci sono voluti ben vent’anni di ricerca e, finalmente, gli esperti sono riusciti a comprendere come modificare la risposta immunitaria nei soggetti allergici.

Un approccio completamente nuovo
Ciò che è più sorprendente è che non si tratta del solito vaccino, ma di un approccio completamente nuovo che attiva una diversa reazione immunitaria quando vengono consumate le arachidi. In questo modo non si assiste ai pericolosi sintomi. «Stiamo cambiando il modo in cui le cellule immunitarie rispondono all’esposizione degli allergeni. Soprattutto, possiamo farlo dopo che l’allergia è consolidata, il che fornisce una potenziale terapia per le allergie negli umani. Reindirizzando le reazioni immunitarie, il nostro vaccino non solo elimina la reazione ma impedisce l’attivazione delle cellule che avvierebbero le reazioni allergiche», Jessica O’Konek, ricercatrice del centro per le allergie alimentari e autrice dello studio.

Una risposta simile a quella degli esseri umani
Ciò che fa ben sperare riguardo il fatto che il vaccino un giorno possa essere commercializzato, è che i roditori rispondevano alle allergie alle arachidi in maniera del tutto simile agli esseri umani. Ciò significa che accusavano prurito e difficoltà respiratoria in seguito alla sua ingestione. Al momento gli studi devono andare avanti per comprendere se l’immunità del vaccino dura nel tempo, ma gli scienziati sembrano essere molto fiduciosi che ciò accada. «L’unico modo per affrontare le allergie alimentari è evitare gli alimenti o sopprimere le reazioni allergiche dopo che si sono già avviate. Il nostro obiettivo è usare l’immunoterapia per cambiare la reazione del sistema immunitario, sviluppando un vaccino terapeutico per le allergie alimentari», conclude O’Konek.