17 settembre 2019
Aggiornato 01:00
Vaccini obbligatori

Lorenzin, «i bambini senza vaccino non termineranno l’anno scolastico»

Lorenzin rimane ferma sui suoi passi. I bambini non vaccinati saranno completamente esclusi dalla scuola

La salute dei bambini e di tutti gli italiani è a rischio. Ma il problema non sono le patologie in sé, bensì la disinformazione. Sono molte, infatti, le malattie che possiamo evitare grazie ai vaccini – ma sono altrettante le persone che non lo fanno pensando siano pericolosi. Eppure si tratta di farmaci semplici, sperimentati da anni, che non producono effetti collaterali gravi se non in casi eccezionali. È indubbio, quindi, che le possibilità di mettere a repentaglio la nostra salute sono maggiori se non veniamo vaccinati. Proprio per questo motivo il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin rimane ferma sui suoi passi: i bambini non vaccinati non termineranno l’anno scolastico.

Abbiamo perso il senso della legge
«Non sono assolutamente d'accordo. Siamo un paese che ha perso il senso della legge e del rispetto delle regole. Sono regole messe in campo per garantire la sicurezza pubblica». Queste le parole del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in risposta alla proposta di alcune Regioni di permettere ai bambini di terminare l’anno scolastico anche se non sono in regola con la certificazione vaccinale.

La gente sta impazzendo?
Stiamo assistendo a una mancanza totale di rispetto nei confronti di chiunque, persino di chi è al governo per aiutare a preservare la nostra salute. E uno degli episodi che lo confermano è quello accaduto durante la presentazione del libro della Lorenzin. In tale sede, i No-Vax sono entrati insultando e urlando frasi provocatorie del tipo: «quanto vi danno per ammazzare i bambini?». «La scienza è diventata in Italia non un qualcosa di normale ma una provocazione», afferma Lorenzin che ha annunciato una querela per diffamazione, perché «non è possibile che la gente utilizzi tale violenza e non paghi».

Troppi morti
«Lo scorso mese sono morte due persone di morbillo e abbiamo avuto 164 casi. Parliamo di cose serie. Le istituzioni si devono adeguare alla legge, una legge fatta per la sicurezza delle persone e garantire in alcuni casi la vita. Abbiamo permesso tutte le facilitazioni possibili alle famiglie», continua Lorenzin.

Non tutti verranno sanzionati
E’ importante sottolineare che i bambini affetti da gravi patologie o immunodepressione hanno il permesso di non essere vaccinati. E che «le uniche famiglie che saranno sanzionate sono quelle che non hanno voluto vaccinare i figli per motivi ideologici. Noi dobbiamo garantire la sicurezza di tutti i bambini». Ormai ci mancano pochi giorni al termine ultimo per la presentazione della certificazione vaccinale, che dovrà essere presentata entro – e non oltre – il 10 marzo.

Facciamo sul serio
Lorenzin ricorda a tutti gli italiani che le leggi vanno prese seriamente e che non si possono cambiare da un momento all’altro, specie per motivazioni importanti come la salute dei cittadini. «Ci sarà un'applicazione pedissequa della legge - ha detto a margine della presentazione del portale ISSalute, dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) - Chi pensava che non facessimo sul serio si sbagliava di grosso».

Procurato allarme?
Se sono in tanti ad avere paura dei vaccini è colpa del movimento no-vax che propone ai cittadini – attraverso documenti totalmente antiscientifici – di non vaccinare i propri figli. Così facendo, però, si mette a repentaglio la vita di molte persone procurando allarmi ingiustificati attraverso varie forme di disinformazione - cartelloni «pubblicitari» inclusi. «Sono intervenuta rispetto alle autorità cittadine ma anche segnalando questi manifesti alle autorità competenti per verificare se siamo di fronte a un caso di procurato allarme», ha dichiarato Lorenzin in merito ai cartelloni no vax affissi in Emilia Romagna. «Il caso emiliano è un caso incredibile – si legge sul sito dell’ANSA - Parliamo di manifesti 6 metri per 3, affissi per tutta la regione, che distorcono i dati dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), creano procurato allarme e terrore nei cittadini. E' incredibile che possa accadere in una regione dove c'è un livello di sanità altissimo, ma dove ci sono anche personaggi come Montanari ed altri che sono il nucleo portante dei no vax».

Vaccini in aumento
Nonostante ciò, sono state molte le persone che si sono convertite alla scelta vaccinale, chiedendo addirittura vaccini non obbligatori. «Tutte le Regioni stanno andando molto bene sul fronte delle vaccinazioni e stanno recuperando quote di bambini in vista della scadenza del 10 marzo per la presentazione delle certificazioni di vaccinazione ai fini delle iscrizioni a scuola. Oggi l'unica vera preoccupazione che abbiamo è però Bolzano. Sono ancora migliaia i bambini che non sono in regola con la legge sull'obbligo vaccinale», tuttavia, «la situazione generale è positiva e al di sopra delle nostre aspettative, con molte Regioni che hanno superato la soglia del 95%, ad esempio per la vaccinazione esavalente», conclude Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto superiore di sanità.