16 settembre 2019
Aggiornato 12:00
Cancro

Giornata mondiale contro il cancro. I 5 miti da sfatare

Il 4 febbraio è stata la giornata mondiale contro il cancro. Ma ci sono ancora false credenze difficili da sradicare. Ecco quali

Ieri, il 4 febbraio, è stata la giornata mondiale contro il cancro. Una malattia devastante che colpisce sempre più persone in tutto il mondo. Ma la scienza continua a fare passi da gigante nella speranza che un giorno si potranno avere a disposizione cure meno temibili – e più efficaci - della chemioterapia. Grandi risultati sono stati ottenuti, per esempio, con le nuovissime terapia geniche come la tecnologia T-CART che ha recentemente salvato un bambino di 4 anni grazie all’incredibile intervento degli specialisti del Bambino Gesù di Roma. Nonostante i progressi, tuttavia, ci sono ancora troppe false credenze quando si parla di cancro. Eccone cinque.

1 – L’intervento chirurgico favorisce la diffusione del cancro
In realtà si tratta di una falsa credenza, tra l’altro nata più di un secolo fa. A quei tempo, infatti, non esistevano molti metodi diagnostici e spesso né medico né paziente erano a conoscenza del fatto che vi erano già altre mestatasi nel corpo. Quindi se dopo un intervento chirurgico si evidenziava un altro tumore – magari in una sede differente – si supponeva che la causa fosse stata l’operazione. Oggi sappiamo benissimo che non è così: le metastasi possono formarsi anche senza intervento chirurgico. D’altro canto, abbiamo a disposizione mezzi diagnostici come la PET in grado di individuare anche piccoli ammassi cancerogeni, nei quali si può intervenire grazie alla radioterapia mirata.

2 – Il cancro si «eredita» sempre da un familiare
Anche questa è una credenza decisamente errata. Sono pochi, infatti, i tumori a carattere ereditario. Si stima una percentuale abbastanza bassa compresa fra il 5% e l’8%. Secondo quanto dichiarato sul sito dell’AIRC, tutto nasce dal fatto che il cancro è considerata una malattia genetica. Ma oggi sappiamo che i geni possono alterarsi in età adulta. Anche in maniera completamente differente. Quindi, aver ereditato un gene mutato non significa che un giorno, per forza, avremo il cancro.

3 - La radioterapia può provocare il cancro
Purtroppo questa affermazione è, in parte, vera. Questo accade perchè i raggi X vengono inviati alle cellule tumorali al fine di distruggerle. Ma siccome viene sempre colpita anche una piccola parte di cellule sane queste potrebbero essere soggette a mutazione genetica. Anche se è importante sottolineare che la maggior parte dei danni al DNA indotti dalla radioterapia viene riparato in breve tempo. Oggi abbiamo a disposizione anche trattamenti decisamente più mirati come la chirurgia stereotassica – uno di questi è il cyberknife - che è in grado di emettere raggi ionizzanti solo sulle cellule cancerose. Al momento, tuttavia, non può essere utilizzata contro tutti i tipi di cancro.

4 – Oggi ci si ammala più di cancro
Anche questo non è proprio vero: alcuni tumori sono in diminuzione mentre altri sono in aumento. A tutto ciò, tuttavia, va aggiunto che oggi si fanno molte più diagnosi di un tempo e diversi anni fa si moriva anche per cause «sconosciute» quando, magari, si trattava proprio di cancro.

5 – Il microonde aumenta il rischio di cancro
Al momento, non esiste nessuna prova scientifica che possa mettere in relazione l’uso del forno a microonde con il cancro. Recentemente sono stati svolti studi in merito all’associazione tra campi elettromagnetici e tumori ma sembra non siano state trovate prove schiaccianti che ne confermino la pericolosità.

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Fonte: AIRC