17 ottobre 2018
Aggiornato 23:00

Lo stress può far ammalale, ecco come e perché

Secondo uno studio americano, lo stress può davvero far ammalare. Ecco cosa accade
Stress indebolisce il sistema immunitario
Stress indebolisce il sistema immunitario (Shutterstock.com)

STATI UNITI – Negli anni è stato detto molto sullo stress e su come questo potesse essere deleterio per la salute fisica e mentale. Poi c'è anche chi ha detto invece che lo stress può essere positivo, e far rendere di più le persone sul lavoro e anche nella vita. Quale che sia la verità, un nuovo studio fa invece leva sulla convinzione che alcuni tipi di stress sono particolarmente deleteri.

Ne patisce il sistema immunitario
Quello che prima di tutto hanno scoperto i ricercatori della Michigan State University è che lo stress danneggia il sistema immunitario e le sue funzioni. In particolare, si è scoperto che lo stress interagisce con le cellule immunitarie e può influire sul modo in cui queste cellule rispondono per esempio agli allergeni, causando in ultima analisi sintomi fisici e malattie. Gli autori dello studio, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Leukocyte Biology, hanno dimostrato come un recettore dello stress, noto come fattore di rilascio della corticotropina, o CRF1, possa inviare segnali ai mastociti – un tipo di cellule immunitarie – e controllare come queste difendono il corpo. «I mastociti si attivano molto in risposta alle situazioni stressanti che il corpo sta sperimentando – ha spiegato il prof. Adam Moeser – Quando questo accade, CRF1 dice a queste cellule di rilasciare sostanze chimiche che possono portare a malattie infiammatorie e allergiche come la sindrome dell'intestino irritabile, l'asma, le allergie alimentari pericolose per la vita e le malattie autoimmuni come il lupus».

Le reazioni allergiche
Per liberarsi degli allergeni, l'organismo secerne una sostanza chimica chiamata istamina. Questa viene prodotta quando si viene in contatto di allergeni presenti come il polline, gli acari della polvere o le proteine ​​di un alimento particolare come le arachidi o i crostacei. L'istamina provoca una reazione allergica e in una risposta normale, aiuta il corpo a liberare l'allergene dal suo sistema. Tuttavia, se un paziente ha una grave allergia o è sotto stress, allora questa stessa risposta può essere amplificata, causando sintomi più gravi che vanno da problemi di respirazione, shock anafilattico o addirittura morte.

Lo studio
Durante lo studio condotto su modello animale, il prof. Moeser ha confrontato le risposte istaminiche dei topi a due tipi di condizioni di stress: psicologiche e allergiche. In questi casi il sistema immunitario lavora in modo eccessivo. Un gruppo di topi presentava i recettori CRF1 sui mastociti, e per questo erano considerati 'normali', mentre l'altro gruppo aveva cellule prive di CRF1. «Mentre i topi 'normali' esposti allo stress hanno mostrato alti livelli di istamina e malattia – sottolinea Moeser – i topi senza CRF1 avevano bassi livelli di istamina, meno malattie ed erano protetti da entrambi i tipi di stress. Questo ci dice che CRF1 è criticamente coinvolto in alcune malattie avviate da questi fattori di stress».

I risultati
I topi caratterizzati dalla deficienza di CRF1, esposti allo stress allergico, presentavano una riduzione del 54% della malattia, mentre i topi sottoposti a stress psicologico presentavano una riduzione del 63%. Secondo i ricercatori, questi risultati potrebbero cambiare il modo in cui vengono trattati i disturbi quotidiani come l'asma e i sintomi gastrointestinali debilitanti della sindrome dell'intestino irritabile.