27 maggio 2020
Aggiornato 18:00
Giornata mondiale del diabete

Diabete, un aiuto arriva dal Kamut

Uno studio dell'Università di Firenze in collaborazione con il Careggi suggerisce che l'uso del grano khorasan kamut nella dieta ha effetti benefici sul controllo dell'insulina, degli zuccheri nel sangue e del rischio di complicazioni cardiovascolari

Kamut, pare sia un aiuto per i diabetici
Kamut, pare sia un aiuto per i diabetici Shutterstock

FIRENZE – Più controllo dell'insulina e dei livelli di zuccheri (o glucosio) nel sangue con l'uso del grano khorasan KAMUT®. L'introduzione nella dieta di questo cereale in soggetti con diabete mellito di tipo 2, pare abbia effetti positivi anche nella riduzione del rischio di sviluppare complicazioni cardiovascolari. Ecco quanto è stato evidenziato da uno studio condotto dall'Università di Firenze (Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica e Dipartimento di Scienze Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente), in collaborazione con l'Azienda-Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze, e pubblicato sull'European Journal of Nutrition, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete.

Agisce anche sul colesterolo
In base a quanto osservato dai ricercatori nei soggetti diabetici coinvolti nello studio (21 soggetti, di cui 14 donne e 7 maschi), la sostituzione nella dieta di prodotti a base di grano 'moderno' con prodotti a base di grano khorasan KAMUT® ha contribuito alla riduzione del colesterolo totale e di quello LDL (o colesterolo 'cattivo'), dell'insulina, della glicemia, della produzione di radicali liberi e di molecole infiammatorie, tutti fattori chiave nella prevenzione secondaria del diabete mellito di tipo 2.

Il diabete in Italia
Oggi, si calcola che in Italia circa 3 milioni di persone siano affette da diabete di tipo 2, diagnosticato e sotto controllo medico, mentre 1 milione di persone è affetto da diabete di tipo 2 non diagnosticato. Inoltre, sono circa 2,6 milioni (il 4,3% della popolazione) i soggetti con difficoltà a mantenere le glicemie nella norma, una condizione che nella maggior parte dei casi apre le porte allo sviluppo del diabete di tipo 2. Ai soggetti diabetici si consiglia una dieta sana, equilibrata e varia. Non bisogna rinunciare ai carboidrati, ma è necessario imparare a sceglierli con attenzione, preferendo prodotti come per esempio il grano khorasan KAMUT®, che contribuiscono a ridurre il profilo di rischio in pazienti con una patologia come il diabete.

Ridurre il rischio di complicazioni
«La ricerca medica – spiega il prof. Francesco Sofi del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell'Università di Firenze – si sta focalizzando su interventi mirati allo stile di vita per ridurre il rischio di complicazioni in pazienti con diabete mellito di tipo 2. La dieta ha un ruolo fondamentale in questi pazienti, e nella dieta un posto importante lo rivestono i cereali. Benché generalmente visti con preoccupazione dai diabetici, i benefici nutritivi dei carboidrati, specialmente quelli derivati dai cereali di tipo non raffinato, stanno iniziando a essere apprezzati. Sono molti i rischi a lungo termine di una dieta povera in carboidrati – conclude l'esperto – e questi includono carenze in vitamine, minerali e fibra, un aumento del rischio cardiovascolare e relativa mortalità. Oltre ai benefici ampiamente dimostrati della dieta Mediterranea nella gestione del diabete mellito di tipo 2, il presente studio dimostra la possibilità di un ulteriore miglioramento modificando un singolo componente della dieta Mediterranea, ovvero sostituendo prodotti a base di grano moderno con prodotti a base di grano khorasan KAMUT®». Nello studio non sono stati dichiarati conflitti d'interesse.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal