24 settembre 2021
Aggiornato 01:30
Matrimonio e salute

Se il matrimonio è infelice o litigioso lui rischia l’infarto. Lei no

Gli uomini che hanno un rapporto di coppia litigioso o infelice hanno maggior rischio di avere un attacco di cuore. La stessa cosa però pare non riguardi le donne

REGNO UNITO – Si dice che il matrimonio sia la tomba dell’amore. Se questo sia poi vero o meno non lo si sa, ma quello che pare certo è che può essere la tomba dell’uomo. Secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Bristol e dell’Università di Glasgow, infatti, se il matrimonio o il rapporto di coppia è burrascoso, litigioso lui corre il rischio di ammalarsi di cuore e avere un infarto. Le donne, per contro, non correrebbero questo rischio.

Alti e bassi
Lo studio ha seguito 620 uomini sposati, facenti parte dell’Avon Longitudinal Study of Parents and Children, per un periodo di 16 anni, in modo da osservare come il matrimonio influenzasse la salute cardiovascolare dei partecipanti. Il dottor Ian Bennett-Britton e colleghi hanno così scoperto che gli alti e bassi della vita coniugale erano fortemente legati a un aumento della pressione sanguigna, del colesterolo e del peso negli uomini – tutti fattori principali per gli attacchi cardiaci e l’ictus. Tuttavia, quando le relazioni coniugali miglioravano, anche le condizioni di salute degli uomini miglioravano. Se invece le relazioni coniugali erano stabili in generale oppure stabili sul negativo o sul positivo, non c’era alcun impatto sulla salute cardiovascolare dei maschi. Se, infine, la relazione peggiorava la salute seguiva lo stesso corso. In definitiva, a incidere in maniera significativa erano appunto gli alti e bassi. Il dato più sorprendere emerso però dallo studio pubblicato sul BMJ Journal of Epidemiology e Community Health, è che nelle donne non è stato trovato alcun legame con i problemi nelle relazioni coniugali e la salute cardiovascolare.

Il confronto
Per stabilire che i matrimoni con alti e bassi non influivano sulla salute cardiovascolare delle donne, rispetto agli uomini, i ricercatori hanno confrontato i dati acquisti con lo studio sugli uomini con quelli dello studio ‘Million Women’ che coinvolge le donne britanniche. Secondo i ricercatori questo fenomeno è probabilmente dovuto alla dipendenza dei mariti dalle loro mogli, le quali invece sarebbero più indipendenti a livello sociale e hanno diversi (e probabilmente migliori) modi di affrontare i problemi. Il consiglio degli scienziati per i mariti che si trovano in matrimoni turbolenti è quelli di separarsi per ‘motivi di salute’.

Quando cambia la qualità del rapporto
«I cambiamenti nella qualità di un rapporto coniugale – scrivono gli autori – sembrano predire il rischio di malattie cardiovascolari, anche se i gruppi di relazione costantemente positivi o negativi non erano molto diversi. Accettando un’associazione causale, la consulenza matrimoniale per le coppie con rapporti deteriorati può avere ulteriori vantaggi in termini di salute fisica al di là del benessere psicologico, anche se in alcuni casi la fine del rapporto può essere il risultato migliore».
Un matrimonio felice invece, secondo gli scienziati è generalmente protettivo. Tuttavia, «gli uomini sembrano averne maggiori vantaggi rispetto alle donne, poiché le donne hanno grandi reti sociali e sono meno dipendenti dal loro partner rispetto agli uomini». Concludendo, gli esperti pongono l’accento sull’importanza di coltivare rapporti sereni, poiché ne va comunque della salute fisica e psicologica.