19 agosto 2019
Aggiornato 21:00
Nuovi casi di meningite

Genova, meningite fulminante: muore una donna

Una donna di 79 anni è morta ieri al policlinico San Martino di Genova per meningite fulminante. I casi nel capoluogo ligure dall'inizio dell’anno salgono a 6

Meningite
Meningite Shutterstock

GENOVA – Meningite fulminante da meningococco, questa pare la causa della morte di una anziana signora di 79 anni avvenuta ieri verso le ore 22:00 al policlinico San Martino di Genova. La vittima, Maria Maddalena Fabbri, abitava in via Barabino alla Foce, ed era stata ricoverata in gravi condizioni nel pomeriggio dopo che era stata portata al Pronto Soccorso in preda dei forti sintomi della malattia: febbre alta, dolori, nausea. Subito dopo è stata portata in rianimazione, tuttavia le cure non sono servite a nulla. Le condizioni sono peggiorate e il meningococco ha avuto il sopravvento. La donna è morta per una crisi cardiaca. A dare la notizia del caso è la ASL 3 di Genova.

MENINGITE - I primi accertamenti effettuati direttamente nella struttura ospedaliera hanno confermato i sospetti dei sanitari: era meningite da meningococco. Immediate sono scattate le misure di profilassi da parte della ASL 3, che hanno coinvolto i familiari e tutte le persone che hanno avuto stretti contatti con l’anziana signora – compresi gli operatori del soccorso e sanitari. A Genova, questo è il secondo caso di meningite batterica nel giro di un mese, più gli altri quattro dall’inizio dell’anno che portano il bilancio totale a sei. L’ultimo è stato il caso di un ragazzo di 20 anni residente nel levante genovese, avvenuto il 25 agosto scorso. Il giovane si era recato anche lui al Pronto Soccorso del San Martino pensando che i sintomi di cui soffriva fossero dovuti a una puntura d’insetto, ma purtroppo non era così. Gli accertamenti e gli esami avevano infatti rivelato che in realtà il ragazzo era stato colpito anche lui dalla meningite. Anche qui sono subito scattare le misure di profilassi che, nel suo caso, hanno coinvolto 13 persone, tra coloro che hanno avuto rapporti con il giovane.