20 agosto 2019
Aggiornato 04:30
Decreto vaccini

Vaccini, al via il nuovo emendamento. Solo 10 gli obbligatori

Quattordici vaccini inseriti nel nuovo emendamento ma solo dieci di questi sono obbligatori. Tutte le novità del nuovo decreto sull’obbligatorietà vaccinale

Decreto sui vaccini: da 12 a 10
Decreto sui vaccini: da 12 a 10 Shutterstock

ROMA - Finalmente il via libera all’emendamento relativo al decreto legge sull’obbligatorietà vaccinale. Un accordo che prevede un piccolo alleggerimento del numero dei farmaci obbligatori. Si passa a 12 a 10, come preannunciato alcuni giorni fa. La Commissione sanità del Senato ha approvato da poche ore la proposta di modifiche presentata alcuni giorni fa da Patrizia Manassero (Pd) e altre interessanti novità. È stata già programmata per il 24 luglio la discussione alla Camera. Ma affinché il decreto non decada dovrà essere convertito entro il 6 agosto. Ecco tutte le novità in merito.

14 vaccini inseriti nel decreto legge
Nel decreto legge vengono menzionati quattordici vaccini. Di cui dieci obbligatori per la presenza in asili, scuole e comunità e quattro soltanto raccomandate. È da sottolineare che per l’iscrizione all’asilo nido e alla scuola materna è necessario presentare il certificato di vaccinazione, altrimenti verrà negato l’accesso alle strutture. D’altro canto per i ragazzi che frequentano la scuola dell’obbligo sarà prevista una multa piuttosto salata nel caso non siano stati precedentemente vaccinati. Per far ciò le Asl di competenza dovranno essere particolarmente attive nello scovare tutti i trasgressori. Un’altra buona notizia è che chi non farà vaccinare il proprio figlio non verrà segnalato alla Procura presso il Tribunale dei minori per un’eventuale perdita della patria potestà.

Vaccinazioni suggerite
Oltre alle dieci vaccinazioni obbligatorie ce ne saranno quattro che diventeranno solo raccomandate. Per queste ultime le Asl di competenza suggeranno ai genitori la vaccinazione in maniera attiva e costante. Si tratta del meningococco C e B, dei rotavirus e del pneumococco.

Modifica dell’obbligo vaccinale
Nell’emendamento si legge che – per quanto riguarda il vaccino quadrivalente – potranno esserci delle variazioni qualora la copertura vaccinale raggiunga il 95%. Il controllo verrà eseguito ogni tre anni. Attualmente la copertura si attesta intorno all’87,5%. Il vaccino quadrivalente comprende il morbillo, la parotite, la rosolia e la varicella. Si potrà omettere il vaccino nel caso sia possibile provare di aver contratto la malattia in precedenza.

I vaccini obbligatori
A prescindere dalla quantità di copertura vaccinale, verrà confermato ogni anno il vaccino esavalente che comprende: difterite, tetano, pertosse, anti emofilo, poliomielite ed epatite B. La prima dose dovrà essere eseguita obbligatoriamente al terzo mese di vita del bambino. Ad oggi la copertura per tali malattie si attesa intorno al 93-94%.

E le sanzioni?
Le sanzioni rimangono, ma per fortuna, sembra esserci stato uno sconto della pena che, tuttavia, non è poi così elevato. Inizialmente le multe avrebbero dovuto essere da 500 a 7.500 euro, con il nuovo emendamento non cambia la cifra minima ma si dimezza la massima a 3.500 euro. Multa decisamente salata per una famiglia media.