23 agosto 2019
Aggiornato 10:30
Vaccinazioni obbligatorie

Bimbi in ritardo con le vaccinazioni: niente panico si può recuperare in modo personalizzato

Il Ministero della Salute fa sapere che per i bambini non in regola con il calendario vaccinale o in ritardo con le vaccinazioni vi sarà la possibilità di recuperare in modo personalizzato, e sarà il medico a valutare

Vaccinazioni obbligatorie: si potrà recuperare in modo personalizzato
Vaccinazioni obbligatorie: si potrà recuperare in modo personalizzato Shutterstock

ROMA – Bambino in ritardo con le vaccinazioni? O non in regola con il calendario vaccinale? Niente panico, il Ministero della Salute ha dato facoltà al medico di decidere quale sia il calendario ideale, e personalizzato, per poter recuperare senza affanni o patemi d’animo.

C’è anche il numero dedicato
Come già segnalato nei giorni scorsi, da oggi è attivo il numero 1500 dedicato proprio a chi ha dubbi sul nuovo decreto sull’obbligo vaccinale. «A partire dal 14 giugno il Ministero della Salute attiverà un numero di pubblica utilità (1500), al quale risponderanno medici esperti del Ministero per fornire ai cittadini informazioni e risposte in merito alle novità introdotte dal decreto-legge – si legge nel documento del Ministero – Inoltre, per l’anno scolastico 2017/2018, il Ministero della Salute, grazie a un accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), sosterrà iniziative di formazione del personale docente ed educativo, nonché di educazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori».

Il recupero personalizzato
Come accennato, vi sarà la possibilità di recuperare in modo personalizzato le vaccinazioni non ancora effettuate. A questo proposito, il Ministero della Salute sul proprio sito sottolinea che «Il recupero dei non vaccinati o dei vaccinati parzialmente, a cura delle ASL competenti, necessita di una valutazione da parte del sanitario che dovrà, in particolare, tenere in considerazione diversi elementi, quali: vaccini e numero di dosi già somministrati, età del minore, numero di dosi necessarie a completare ciascun ciclo a seconda dell’età e della presenza di eventuali condizioni cliniche, intervallo tra le dosi raccomandato in scheda tecnica e tra vaccini diversi, esistenza di prodotti combinati, possibilità di associare nella stessa seduta più vaccini». Nella circolare è inoltre precisato in modo dettagliato quelle che sono le modalità di presentazione della documentazione per le iscrizioni e l’iter delle sanzioni per i genitori inadempienti.

Gratis
A differenza di quanto era prima dell’approvazione del decreto, le vaccinazioni divenute obbligatorie sono oggi gratuite. Questo è stato possibile perché sono stata incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza (o LEA). L’obbligo vaccinale riguarda anche i minorenni stranieri non accompagnati, ossia bambini e ragazzi non aventi cittadinanza italiana o dell’Unione Europea che si trovano nel territorio dello Stato per qualsiasi causa, e che mancano dell’assistenza e della rappresentanza da parte di genitori o di altri adulti che ne siano legalmente responsabili.