Salute cerebrale

Una marcia in più per il tuo cervello? Il succo di mirtillo

Per migliorare le funzioni cerebrali è risultato efficace bere succo di mirtillo concentrato. Ma non solo, uno studio dimostra che il succo di mirtillo migliora le funzioni cognitive e il flusso di sangue al cervello

Il succo di mirtilli fa bene al cervello
Il succo di mirtilli fa bene al cervello (Lana_M | shutterstock.com)

EXETER – Gli scienziati dell’Università di Exeter nel Regno Unito hanno scoperto che per migliorare le funzioni cerebrali, le funzioni cognitive e anche l’afflusso di sangue al cervello si può bere del succo di mirtillo concentrato. Lo studio.

Cala con l’età
«La nostra funzione cognitiva tende a diminuire con l’età – spiega la dotto.ssa Joanna Bowtell, autore principale dello studio – ma precedenti ricerche hanno mostrato che la funzione cognitiva è meglio conservata in adulti anziani in buona salute con una dieta ricca di alimenti di origine vegetale. In questo studio – prosegue la ricercatrice – abbiamo dimostrato che in appena 12 settimane di assunzione di 30 ml di succo di mirtillo concentrato ogni giorno, il flusso di sangue al cervello, l’attivazione del cervello e alcuni aspetti della memoria di lavoro sono stati migliorati».

Lo studio
Per questo studio – pubblicato su Applied Physiology, Nutrition and Metabolism – i ricercatori hanno reclutato un gruppo di 26 persone sane con un’età compresa tra i 65 e i 77 anni – periodo in cui si presentano più facilmente deficit cognitivi. I partecipanti sono poi stati suddivisi a caso in due gruppi da 12 e 14 persone rispettivamente. Il primo (12 persone) gruppo è stato invitato a bere ogni giorni del succo di mirtillo concentrato (equivalente a 230 g di mirtilli). Gli appartenenti al secondo gruppo (14 persone) hanno invece bevuto un placebo.

I risultati
Dopo il periodo di 12 settimane di studio, i risultati delle analisi e dei test cognitivi sui soggetti partecipanti hanno mostrato che coloro che avevano bevuto il succo concentrato di mirtillo avevano ottenuto dei miglioramenti nella funzione cognitiva, nel flusso di sangue al cervello e nella memoria di lavoro, nonché una maggiore attivazione delle aree cerebrali deputate a queste funzioni – il tutto rispetto a quelli che avevano assunto il placebo. Prima e dopo il periodo di 12 settimane, i partecipanti hanno preso parte a una serie di test cognitivi, mentre uno scanner MRI monitorava la loro funzione cerebrale. Nel frattempo è stato misurato anche il flusso di sangue al cervello in fase di riposo.

Il merito
I ricercatori ritengono che il merito di questi effetti benefici sul cervello siano da attribuire ai flavonoidi che sono presenti in buona quantità nei mirtilli. Queste sostanze possiedono proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Precedenti studi hanno inoltre suggerito che una dieta ricca di frutta e verdura in genere riduce il rischio di demenza e mantiene al meglio le funzioni cognitive – sempre grazie alla presenza di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie.

Possibili conflitti d’interesse
La ricerca è stata condotta in collaborazione con l’Università del West of England, e il succo di mirtillo concentrato (BlueberryActive) e alcuni fondi per lo studio sono stato forniti da CherryActive Ltd, che produce prodotti concentrati e forma di capsule a base di ciliegie, barbabietole, mirtilli. Lo studio è stato supportato anche dall’Ente ‘BRACE’, che raccoglie fondi per sostenere la ricerca sulla demenza.