23 marzo 2019
Aggiornato 13:30
Salute

Ecco quali sono le prime 5 cause di morte al mondo

Al mondo, in Europa e in Italia, ci sono cinque principali cause di morte. Ecco quali sono secondo i CDC Usa

Sono 5 le principali cause di morte al mondo
Sono 5 le principali cause di morte al mondo Shutterstock

STATI UNITI – Quali e quante sono oggi le principali cause di morte al mondo? Secondo i CDC Usa i primi big killer sono 5. Ecco quali e perché.

Il primo è sempre lo stesso
Il primo grande killer delle persone è sempre lo stesso: le malattie e gli eventi cardiaci. Secondo gli esperti, sono proprio questi i più probabili eventi che faranno di noi o di qualcuno che amiamo delle vittime. Ma non sono ovviamente soltanto le malattie cardiovascolari a mietere tante vittime al mondo. Ve ne sono infatti altre quattro che hanno ancora il loro grande peso.

Le altre
Le stime dei ricercatori statunitensi si riferiscono ai dati relativi al 2014 e per le persone al di sotto degli 80 anni. oltre alle malattie cardiache, gli altri big killer sono (nell’ordine) il cancro nelle sue varie forme, che detiene ancora la seconda posizione, seguito da ictus, le malattie respiratorie croniche (per esempio asma, bronchite, enfisema) e infine gli incidenti di vario genere. Tutte queste situazioni sono la causa di quasi due terzi di tutti i decessi.

Morti evitabili
I dati raccolti e divulgati dai Centers for Disease Control Usa non sono ineluttabili ma, come sottolineato, le morti correlate sono in molti casi evitabili. Nello specifico, fanno sapere, lo sono nel 30% delle malattie cardiache, nel 15% dei decessi per cancro, nel 28% nei decessi per ictus, nel 36% delle morti per malattie respiratorie croniche e nel 43% di quelle per incidenti.

Alcuni cali però vi sono stati
Se i numeri restano comunque preoccupanti, la buona notizia è che tra il 2010 e il 2014 vi è stato un calo in tre di queste cinque cause di morte evitabile. Il principale calo di decessi si è avuto nei casi di cancro, con una flessione del 12% del tasso di mortalità (riferito in particolare nel cancro al polmone, il principale killer). Seguono poi l’11% di calo nei decessi per ictus e un 4% di calo nei decessi evitabili per le malattie cardiache. Pecora nera è invece il tasso d’incidenza degli incidenti e delle morti relative evitabili: qui vi è invece stato un aumento del 23% dei casi di morte, in particolare per droga e cadute. Allo stesso modo si è registrato un aumento dell’1% delle morti evitabili per le malattie respiratorie croniche.

Prevenire
Secondo il direttore CDC, dottor Tom Frieden, si può ancora fare molto per ridurre i tassi d’incidenza nelle morti prevedibili per queste malattie. La cosa più importante è la prevenzione, che può salvare molte vite. Gli esperti sottolineano che gli operatori sanitari possono aiutare a prevenire le morti premature, fornendo ai pazienti consulenze sullo smettere di fumare, sulla protezione contro le malattie cardiache e l’ictus, e l’evitare lesioni accidentali.