21 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
Antibiotici e flora batterica intestinale

Antibiotici durante l’infanzia: alto rischio di allergie alimentari

Gli antibiotici distruggono la flora batterica intestinale causando un innumerevole serie di disturbi della salute, spesso legati al sistema immunitario. Tra queste vi è un aumentato rischio di sviluppare allergie alimentari

Antibiotici e allergie alimentari
Antibiotici e allergie alimentari Shutterstock

Gli antibiotici sono un gruppo di farmaci che non hanno bisogno di presentazioni. E, purtroppo, per quanto siano in alcuni casi necessari alla sopravvivenza umana, spesso vi è un abuso del loro utilizzo. Ciò accade in parte a causa dell’ignoranza e, in parte, a causa della paura. Quest’ultima anche di alcuni medici che, per non rischiare di sbagliare, prescrivono questi farmaci anche in seguito a una banale influenza. Se da un lato tali medicine possono proteggere da un’eventuale conseguenza batterica, dall’altro se l’infezione non è stata accertata, si corre solo il rischio di creare tutta una serie di danni. Uno di questi sembra essere l’esporre il soggetto ad allergie alimentari.

Il rischio maggiore si corre nell’età dell’infanzia
Alcuni ricercatori hanno scoperto che e somministrare antibiotici nel primo anno di vita è associato a una maggior probabilità di sviluppare allergie alimentari. I bambini che non li assumono, infatti, sembrano essere più facilmente protetti dal rischio. «Un uso eccessivo di antibiotici può produrre tutta una serie di effetti collaterali, tra cui il potenziale di sviluppare le allergie alimentari, incoraggiando la resistenza antibatterica», spiega Bryan Love del South Carolina College of Pharmacy (Stati Uniti).

Una relazione statisticamente significativa
Lo studio, pubblicato su Allergy, Asthma & Clinical Immunology ha coinvolto circa 1.500 bambini affetti da allergie alimentari e quasi seimila individui sani. Dai risultati dello studio è emerso che la prescrizione di antibiotici e l’insorgenza di allergie alimentari era fortemente significativa. Ma non solo: le probabilità aumentavano con il numero di somministrazioni che il bambino aveva, ahimè, ricevuto.

Un problema di flora intestinale
Lo studio evidenzia la stretta relazione tra sana flora batterica intestinale e tolleranza verso diverse sostanze ingerite. È noto da tempo, infatti, come gli antibiotici agiscano negativamente sul microbiota intestinale. Ed evidentemente, qualche pillolina di fermenti lattici assunti in concomitanza di tali farmaci mitiga molto relativamente il danno. «Abbiamo bisogno di migliori strumenti diagnostici per aiutare a identificare i bambini che hanno veramente bisogno di antibiotici», conclude il professor Love.

Un altro studio che evidenzia i danni degli antibiotici
Questo non è assolutamente il primo studio che parla della relazione negativa tra antibiotici e allergie. Un recente studio pubblicato su Cell Host & Microbe afferma che molte delle malattie legate al sistema immunitario – tra cui anche le allergie – sono causate da un abuso di antibiotici. «Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento significativo delle malattie legate al metabolismo e al sistema immunitario – spiega il professor Dan Kinights della University of Minnesota - Purtroppo, in molti casi, non ne conosciamo esattamente le ragioni». Molte ricerche, tuttavia, puntano il dito proprio sugli antibiotici, in molti casi prescritti senza alcuna motivazione reale.

  • Approfondimento: cos’è il microbiota intestinale
    Il microbiota intestinale è formato da trilioni di microorganismi che pesano in totale più di un chilogrammo. Hanno la funzione di barriera contro i batteri patogeni, regolano l’assorbimento di sostanze indispensabili alla nostra salute, le funzioni del sistema immunitario e la produzione di energia. Modifiche negative sono strettamente legate all’allergia, all’obesità, all’infiammazione intestinale e le sindromi metaboliche.

Più usi gli antibiotici da bambino, più rischio avrai in età adulta
Gli scienziati dell’University of Minnesota, dopo aver analizzato una vasta fonte di dati, sono arrivati alla conclusione che vi era una forte correlazione tra l’uso di antibiotici da bambini, la modificazione della flora batterica intestinale e la triste conseguenza di malattia del sistema immunitario in età adulta. Questo accade per un motivo molto semplice: è ormai risaputo che la flora batterica intestinale è un vero e proprio mondo a sé, in grado di influenzare una grande moltitudine di funzioni organiche. Tra queste vi è anche il sistema immunitario. Ma la notizia più triste è che cercare di ristabilirla con integratori alimentari pare non invertire il danno.

Un test potrà dire se gli antibiotici hanno creato danni irreversibili
Durante la ricerca si è potuto constatare come la flora batterica si modifica fin da bambini con cambiamenti rilevabili e significativi. Queste variazioni sembrano essere facilmente controllabili attraverso test specifici che analizzano il macrobiota intestinale. Questa analisi potrebbe fornire anche una stima dell’età del bambino, considerando tutti i vari cambiamenti che si verificano con il tempo. «Un dato che potrebbe essere utilizzato come test di laboratorio per valutare il corretto sviluppo della flora in relazione all’età. Non solo, in caso di anomalia dovuta all’utilizzo errato dei farmaci lo si potrà sfruttare per intervenire con una cura a base di probiotici».

Il test del microbiota intestinale al Bambin Gesù di Roma
Ora è possibile verificare il proprio microbiota intestinale. Un nuovo test elaborato dall’ Ospedale Bambino Gesù. L’esame non solo ci dà informazioni sulla sua composizione, ma anche sul funzionamento e le sue alterazioni. Il test, infatti, disegna una vera e propria mappa genetica e biochimica che mostra come i singoli batteri interagiscono tra loro e come si comportano in caso di patologie. Ciò permette di migliorare la propria dieta o, in caso di malattia, fare un vero e proprio trapianto di macrobiota.