28 marzo 2020
Aggiornato 18:30
Salute

Allarme in Italia per la zanzara coreana. Resiste al freddo, punge di giorno e trasmette malattie gravi come l’encefalite

Non bastava il virus Zika, ecco la zanzara coreana che porta altre malattie, come l’Encefalite giapponese negli esseri umani. In Italia scatta l’allarme. Cos'è e i sintomi dell'encefalite giapponese

ROMA – E’ stata trovata per la prima volta in Liguria, a Genova, la zanzara giunta nel 2011 insieme a un carico di orchidee proveniente dall’Estremo Oriente. E’ la zanzara coreana, più agguerrita della ‘tigre’, morde di giorno, resiste al freddo e porta diverse e gravi malattie, sia nell’uomo che negli animali. Già presente in Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige mostra di potersi pericolosamente diffondere anche in altre regioni. Scatta l’allarme.

Pericolo Encefalite
Tra le diverse malattie che la zanzara coreana, o Aedes koreicus, può trasmettere agli esseri umani c’è l’Encefalite giapponese. Vista ormai l’incidenza dei possibili patogeni trasmessi dalle zanzare – come anche il noto virus Zika – secondo gli esperti, il problema delle zanzare oggi non è più soltanto un ‘fastidio’, ma una vera e propria emergenza sanitaria.

  • L’encefalite giapponese: è la più diffusa forma di encefalite virale in molti Paesi dell’Asia. E’ causata da un virus del genere flavivirus, lo stesso a cui appartengono i virus responsabili di dengue, febbre gialla e West Nile. Sia gli uomini che gli animali vengono infettati dalla puntura di una zanzara infetta. L’encefalite giapponese colpisce in modo particolare i bambini, ma anche gli adulti – che dunque non ne sono esenti. Tra i sintomi che possono far pensare di essere stati infettati vi sono lievi febbre e mal di testa o, addirittura, si può essere asintomatici. Tuttavia, circa un’infezione su 250 infezioni si manifesta in forma grave. Questa condizione si caratterizza da una febbre alta a rapida insorgenza, mal di testa con rigidità del collo, confusione mentale, convulsioni, fino ad arrivare al coma, paralisi spastica e morte. Il tasso di letalità può arrivare fino al 30% tra questo tipo di forma. Oltre a ciò, circa il 20.30% delle persone colpite dall’encefalite giapponese che sopravvivono riportano sequele neuropsichiatriche permanenti tra cui diverse forme di paralisi, convulsioni ricorrenti e anche incapacità di parlare.

La scoperta
L’insetto è stato rilevato nella città di Genova dall’Istituto Zooprofilattico del Nord Ovest, con l’aiuto delle Asl liguri e del Comune, in seguito a un piano di monitoraggio delle zanzare tigre, tenute sotto controllo per evitare una possibile diffusione del virus Zika. Per ora, e per fortuna, degli esemplari catturati nelle 21 trappole posizionate nei luoghi considerati a maggior rischio, nessun è risultato positivo a Zika. Adesso, però, c’è una preoccupazione in più.

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