24 luglio 2019
Aggiornato 08:00
Malattie infettive

Bella Hadid e sua madre unite dalla stessa devastante malattia

La modella americana Bella Hadid è unita alla madre dalla stessa infezione, la malattia di Lyme, trasmessa dalle zecche. Una patologia devastante

STATI UNITI - La modella 19enne Bella Hadid ha scritto una lettera alla madre che da 5 anni combatte contro la malattia di Lyme, l’infezione trasmessa dalle zecche che può avere causare problemi molto seri, tra cui diffusi dolori articolari, disturbi neurologici, disturbi cardiaci e una specie di artrite reumatoide o artrite franca.

Orgogliosa ma a sua volta colpita
«Sono orgogliosa di lei», aveva scritto Bella Hadid esaltando il coraggio della madre nel tenere testa alla malattia, ma a sua volta ha iniziato a stare male perché anche lei è stata colpita dalla malattia. La lettera indirizzata alla donna è stata pubblicata sul profilo Instagram della modella prima dell’uscita in libreria di un libro in cui Yolanda Foster, la 52enne madre di Bella, racconta la sua storia. Il libro uscirà a febbraio 2017 e s'intitolerà «Believe Me: la mia battaglia contro disabilità invisibile della malattia di Lyme».

La lettera
Nella lettera alla madre, Bella scrive: «Sono così orgogliosa della mia mamma. Ho pianto vedendo quanto abbia sofferto in questo ultimo periodo». Nonostante ciò, sia la ragazza che il fratello minore 16enne, Anwar Hadid, ora sono affetti dalla stessa malattia che li unisce alla sofferenza e alla lotta della madre. La giovane modella si è impegnata a sua volta nel divulgare informazioni e dettagli su come la malattia di Lyme sia debilitante per le loro vite.

Perché Lyme?
La malattia di Lyme prende il nome da una piccola cittadina Connecticut, chiamata «Old Lyme». Qui, nel 1975 si verificarono numerosi casi di infezione che interessarono gran parte della popolazione. A seguito di ciò, il male fu battezzato con il nome della cittadina. I tassi d'incidenza di casi d'infezione si presentano in maggior numero durante l'estate e fino all'inizio dell'autunno, con la presenza delle zecche, che sono il 'naturale' veicolo di un batterio. In particolare, le piccole zecche del genere Ixodes ricinus, trasmettono un batterio spiraliforme chiamato spirocheta Borrelia burgdorferi. Per mezzo del loro morso, le zecche possono trasmettere il batterio all’uomo e agli animali. Una volta nel corpo, il bacillo può diffondersi ai linfonodi causando un’adenopatia locale o diffondersi nel sangue arrivando a colpire gli organi interni.

Sempre più diffusa
La malattia di Lyme, forse poco conosciuta ai più, in realtà è molto più diffusa di quanto si pensi. E ogni anno sono sempre più numerosi i casi di contagio, tanto che qualcuno la paragonata all'Aids quanto a diffusione. Nel nostro Paese, il primo caso accertato risale al 1983 e si è verificato in Liguria. In seguito la malattia si è diffusa in tutta Italia, tranne in Valle d’Aosta e in Basilicata. La malattia di Lyme si tratta con gli antibiotici, in genere per via orale. Esiste anche un vaccino, LYMErix, che si ritiene protegga la maggioranza degli adulti dall'infezione, con una protezione fino al 76%.