19 dicembre 2018
Aggiornato 16:30

McDonald’s: batteri e feci sui touchscreen per le ordinazioni. L’azienda: «Puliamo ogni giorno»

Ricercatori scoprono che i pannelli touchscreen per le ordinazioni di McDonald's sono pieni di batteri e residui di feci. Il rischio di infezioni

Hamburger
Hamburger (paprica home | shutterstock.com)

Sapere che i pannelli touchscreen per le ordinazioni, sempre più utilizzati per evitare di fare la coda alle casse dei fast food McDonald’s, sono pieni di batteri e, peggio che mai, di residui di feci può far ribrezzo. Ma il problema non è solo lo ‘schifo’, che può sollecitare il saperlo, ma piuttosto il rischio di prendersi qualche malattia infettiva. A mettere sull’avviso è un’indagine condotta dalla London Metropolitan University, in collaborazione con il quotidiano britannico Metro.co.uk. Gli investigatori hanno infatti rilevato la presenza di batteri e residui di feci sui touchscreen. Molti dei batteri riscontrati sono anche appartenenti a quelle famiglie pericolose per la salute delle persone.

L’indagine
I ricercatori hanno prelevato dei tamponi – quelli utilizzati proprio per verificare la presenza di batteri o un’infezione batterica – in 8 fast-food McDonald’s nel Regno Unito. Di questi, 6 erano a Londra e 2 a Birmingham. Nello specifico, dall’analisi dei tamponi è emerso che nei touchscreen dei ristoranti londinesi di Oxford Street e Holloway Road erano presenti batteri della famiglia Listeria – noti per provocare un’infezione pericolosa chiamata listeriosi. Su tre quarti dei touchscreen sono stati trovati anche batteri del genere Proteus, tipici delle feci umane e dei ratti. Su uno dei pannelli schermo analizzati è stata rilevata anche la presenza del batterio Stafilococco. Infine, l’analisi dei tamponi ha rilevato la presenza sui touchscreen di batteri del genere Klebsiella – batteri piuttosto tenaci che possono tra gli altri causare infezioni delle vie urinarie, diarrea, polmonite e anche setticemia (o sepsi) che può essere mortale. «Siamo rimasti molto sorpresi dall’aver trovato tanti batteri intestinali e fecali – dichiara il dottor Paul Matawele, coordinatore dell’indagine – I touchscreen sono sempre più utilizzati, ma questi risultati consigliano di non mangiare direttamente dopo averli toccati, perché sono antigienici e diffondono malattie».

La risposta dell’azienda
Dopo aver appreso dell’indagine, i portavoce della McDonald’s hanno risposto che gli schermi dei pannelli per le ordinazioni sono regolarmente puliti, ogni giorno. In più, tutti i ristoranti della catena sono dotati di servizi igienici per potersi lavare le mani prima di mangiare – cosa altamente consigliata in ogni caso. A conclusione dell’indagine, gli investigatori hanno tuttavia fatto presente che sono stati analizzati i touchscreen di soli 8 fast food, pertanto i risultati non possono fornire un quadro generale sulle condizioni igienico-sanitarie che coinvolgano tutti i ristoranti della catena McDonald’s. Comunque sia, e a scanso d’equivoci, quando si toccano oggetti di uso comune è sempre bene prendere delle precauzioni igieniche come il disinfettarsi le mani o lavarsele in modo adeguato.