16 luglio 2019
Aggiornato 02:30
Pericolose alterazioni del sistema endocrino

Bevande energetiche: si rischia un attacco di cuore improvviso

Medici ed esperti avvertono: bere energy drink può alterare il sistema endocrino e innescare morti improvvise per eventi cardiaci, anche negli individui apparentemente sani

MADRID – Gli scienziati spagnoli sono concordi: bere le cosiddette bevande energetiche (o energy drink), non solo serve davvero a poco per ottenere più energia, ma può essere molto pericoloso. Si rischia un attacco cardiaco improvviso – anche se si è sani – e una possibile conseguente morte.

MORTE IMPROVVISA – Non è di certo una buona notizia. E non rallegra pensare che anche se si è giovani, se non si hanno problemi cardiaci – se si è in sostanza sani – si può rischiare di morire per aver bevuto bevande energetiche. Eppure, secondo uno studio internazionale, guidato dal dott. Fabian Sanchis-Gomar, del Research Institute of Hospital 12 de Octubre, il rischio c’è eccome.

ALTERANO IL SISTEMA ORMONALE – In base a quanto si è scoperto in questo nuovo studio, pubblicato sul Canadian Journal of Cardiology, le bevande energetiche alterano il sistema endocrino (ormonale). È questo che fa scattare la molla, specie se si è a rischio. Per le persone con malattie cardiache sottostanti, il rischio di innescare la sindrome della morte improvvisa aritmica (SADS) o altre aritmie può essere significativo, sottolineano i ricercatori. Anche la fibrillazione atriale (AF), normalmente rara nei bambini senza malattia cardiaca strutturale, è stata per esempio osservata in un ragazzo di 13 anni durante una sessione di allenamento di calcio, dopo che aveva bevuto una bevanda energetica.

QUESTIONE DI INGREDIENTI – La colpa di questi eventi avversi sarebbe da iscrivere agli ingredienti utilizzati in queste bevande – e anche e soprattutto alle dosi assunte. Gli energy drink contengono elevate quantità di caffeina, più o meno dichiarate in etichetta o mascherate da altri ingredienti come guaranà o dalla commistione di altre sostanze come ginseng e taurina. Il problema maggiore è che spesso i giovani ne consumano grandi quantità, e questo è uno dei fattori scatenanti gli attacchi. Se poi si aggiunge l’abitudine di bere queste bevande insieme ad alcol o droghe, gli effetti avversi si moltiplicano – e si rischia la morte. Secondo gli esperti, i giovani sani che proprio vogliono bere queste bevande non dovrebbero comunque superare la dose di 250 ml al giorno.