22 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Lo zucchero e le bevande energetiche rendono violenti e inclini ad alcol e fumo

Un importante studio revisionale ha evidenziato come il consumo di zucchero e bevande energetiche possa modificare il comportamento delle persone
Lo zucchero rende violenti
Lo zucchero rende violenti (Rostislav Sedlacek | Shutterstock)

Se c’è un ingrediente che è stato accusato, ormai da anni, di provocare danni alla salute, quello è lo zucchero. Tant’è vero che c’è chi lo teme o si affida a sostituti come lo sciroppo d’acero o di mais, convinto che siano realmente migliori. D’altro canto, anche una ricerca condotta dall'Università di Bar Ilan (Israele) ha messo in evidenza come lo zucchero possa compromettere non solo la salute fisica, ma anche quella mentale degli individui. In particolare, renderebbe più violenti i bambini e i giovani. Ecco i risultati ottenuti dallo studio, pubblicati su Social Science & Medicine.

Comportamenti rischiosi
Uno studio revisionale, condotto su oltre 137mila ragazzi di 11, 13 o 15 anni residenti in Canada e altri 25 paesi europei – Italia compresa -  ha messo in evidenza come introdurre alimenti o bibite zuccherine possa portare a comportamenti rischiosi. Tra questi una maggior aggressività nei confronti dei coetanei (e non solo) e un’alta probabilità di arrivare a ubriacarsi. Ma ciò che sembra essere davvero pericoloso è il consumo frequente di bevande energetiche, nelle quali ci sarebbe una sorta di mix letale formato da zuccheri e caffeina.

Litigate e bullismo
Gli scienziati sembrano aver trovato un forte legame tra il consumo di alimenti zuccherini e comportamenti litigiosi con altri ragazzi. Dai risultati è emerso che i ragazzi che consumano spesso dolci, cioccolato e bevande energetiche hanno anche l’89% in più di probabilità di fumare e il 72% in più di bere alcolici. Infine, hanno oltre il doppio delle probabilità di litigare e fino al 69% in più di diventare dei veri e propri bulli.

Qual è la dose consentita?
Fermo restando che ogni persona è diversa, è importante che i genitori mettano alcuni paletti quando si tratta di far consumare ai propri figli cibi zuccherini. Inoltre, la quantità dipende anche dall’età del bambino/ragazzo. Tra i quattro e i sei anni non bisognerebbe superare i 19 grammi al giorno. Mentre tra i sette e i dieci, il limite massimo si attesta a 24 grammi, secondo quanto suggerito dall’NHS. Ma oltre questa età – dagli 11 anni in su – non bisognerebbe comunque eccedere: massimo 30 grammi al dì. E se la dose vi sembra sufficientemente alta sappiate che una sola lattina di Coca Cola contiene 35 grammi di zucchero, più o meno la stessa quantità di una barretta al cioccolato (tipo Mars). Leggermente meno – ma non più di tanto – una singola porzione di cereali Frosties che contiene 24 grammi di zucchero. Ricordiamo che anche i succhi di frutta sono una fonte elevatissima di zuccheri - tutt’altro che salutari.

Succhi di frutta e zucchero
Un recente studio, pubblicato su BMJ Open e condotto delle Università di Liverpool e di Londra, la maggior parte dei succhi di frutta venduti nei supermercati o negozi specializzati, contengono una dose di zuccheri pari alla quantità massima giornaliera raccomandata. E i prodotti che espongono ben in etichetta senza zucchero non sono da meno perché possono includere dolcificanti che creano ancor più danni (diabete, malattie cardiovascolari e disturbi digestivi) o, peggio, lo sciroppo di glucosio o fruttosio che provocano gravi disturbi epatici.

 Altri rischi derivanti dal consumo di zucchero
«Troppo zucchero – spiegano gli esperti del National Health Service - può portare all'accumulo di grasso nocivo all'interno dell’organismo, che non possiamo vedere. Questo grasso intorno agli organi vitali può causare un aumento di peso e gravi malattie in futuro come le malattie cardiache, il diabete di tipo 2 e alcuni tipi di cancro. Infine, lo zucchero può anche causare la carie».

Zucchero e additivi
«La relazione tra bevande zuccherate, coinvolgimento nell'uso di sostanze e la violenza tra pari è più forte di quella rilevata con dolci e cioccolato. Poiché le bevande zuccherate contengono spesso anche molti additivi, tra cui la caffeina, è possibile che lo zucchero in combinazione con alcuni additivi contenuti nelle bevande analcoliche rendano le stesse bibite un predittore più potente o coerente», spiegano gli studiosi. «Le abitudini alimentari dei bambini potrebbero dare un'idea di quanto possano causare disrurbi o problemi emotivi in età adolescenziale», hanno detto gli autori. Inoltre, il legame tra assunzione di zuccheri e comportamento non è stato per niente influenzato dallo status sociale di una famiglia. I dati utilizzati dagli scienziati sono stati rilevati da uno studio denominato Health Behaviour in School-Aged Children, done by the University of St Andrews and the World Health Organization. Le informazioni raccolte provenivano da bambini residenti in Austria, Belgio, Canada, Repubblica ceca, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

Fonti scientifiche

[1] How much sugar is hidden in drinks marketed to children? A survey of fruit juices, juice drinks and smoothies - Jane Boulton1, Kawther M Hashem2, Katharine H Jenner2, Ffion Lloyd-Williams3, Helen Bromley3, Simon Capewell – BMJ

[2] Health behaviour in school-aged children : World Health Organization collaborative cross-national study (HBSC): findings from the 2010 HBSC survey in Scotland

[3] Sugar - Kids are having nearly three times more sugar than they should! - NHS