28 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
La «riprogrammazione cerebrale» aiuta

Contro l'Alzheimer «allenare» il cervello a ricordare

Dopo un allenamento di 8 settimane diretto a potenziarne la memoria, i partecipanti affetti da MCI mostravano una maggiore attivazione

MONTREAL - Allenare il cervello per combattere l'Alzheimer. Secondo Sylvie Belleville, ricercatrice dell'Istituto Universitario di Geriatria di Montréal, in Canada, attraverso il brain training è infatti possibile rinviare lo sviluppo della demenza. Nel corso di uno studio pubblicato su Brain: A Journal of Neurology la studiosa ha infatti scoperto come la plasticità cerebrale, a differenza di quanto finora ritenuto, non si riduca con l'età. L'esperimento, condotto su 30 anziani - di cui 15 erano affetti da deterioramento cognitivo lieve (MCI) - ha infatti dimostrato che le cellule del cervello siano in grado di «riprogrammarsi» anche in tarda età. La studiosa ha monitorato, tramite la risonanza magnetica, l'attività cerebrale dei soggetti, scoprendo che dopo un allenamento di 8 settimane diretto a potenziarne la memoria, i partecipanti affetti da MCI mostravano una maggiore attivazione non solo nelle aree del cervello legate alla memoria, ma anche in quelle associate ad altri processi cerebrali come l'elaborazione del linguaggio, la memoria spaziale e l'abilità di apprendimento.