25 novembre 2020
Aggiornato 05:30
Immigrazione

Matteo Salvini a Lampedusa mentre sbarcano i migranti: «Ecco altri che staranno a scrocco»

Queste le parole del leader leghista nel corso di una diretta Facebook da Lampedusa mentre alcuni immigrati vengo portati dalla Guardia Costiera nel porto: «Governo complice criminali»

Video Agenzia Vista

LAMPEDUSA - Con in sottofondo il rumore di piatti e bicchieri, dalla terrazza di un locale di Lampedusa, Matteo Salvini mostra live su Facebook l'arrivo nel porto dell'isola siciliana di un'imbarcazione della Guardia Costiera con a bordo alcuni migranti.

«I soldi per Lampedusa il governo fatica a trovarli ma ecco live l'esempio di turisti che non pagano ma vengono pagati per fare i turisti, gli ennesimi clandestini che restano a scrocco e a spese degli italiani: oggi abbiamo visitato il centro per gli immigrati di Lampedusa che dovrebbe ospitarne 190 ma ne ospita 800 di cui 700 maschi adulti, robusti, belli forti, telefonino, occhiali da sole, cappellino, scarpette...», è la 'telecronaca' del segretario leghista, che accusa il «Governo complice dei criminali. Ieri c'è stato il record di sbarchi a Lampedusa, non vedo l'ora di tornare al governo con gente seria per richiudere i porti ai delinquenti. Di quella gente là - conclude indicando i migranti - non ne abbiamo più bisogno».

Crimi: «Salvini sparge paura»

A Lampedusa «la situazione è sotto controllo», «non è drammatica», e anche dal punto di vista sanitario la gestione dei migranti avviene «in modo eccellente, con le navi dove si effettua la quarantena». Lo ha assicurato Vito Crimi, capo politico del M5s e viceministro all'Interno, intervistato a RadioAnch'io, su Rai RadioUno. Per Crimi invece «è evidente che c'è qualcuno in stato confusionale che si aggira per il Paese a spargere rabbia e paura, senza alcuna credibilità, e questo è Salvini: per nascondere altre cose oggi cerca di trovare sfogo in questa realtà».

Crimi ha aggiunto: «Ci sono periodi in cui aumentano gli sbarchi, ma siamo in grado di gestirli. La situazione, da un punto di vista sanitario, è sotto controllo. È chiaro che c'è una pressione in questo momento maggiore rispetto qualche settimana fa, ma è sempre sotto controllo. Ricordiamo che questo Paese ha gestito numeri incredibili, centinaia di migliaia di immigrati, oggi i numeri ci dicono che in questo semestre siamo a circa 11.000 sbarchi a metà circa di quanti ce n'erano nel 2018, quindi siamo a numeri in grado di gestire», conclude Crimi.