27 settembre 2022
Aggiornato 01:00
Verso le elezioni

Elezioni Politiche 2022, le news di oggi. Conte: «25 settembre cruciale per scegliere da che parte stare»

Le notizie di oggi 14 agosto 2022: gli aggiornamenti in tempo reale e la diretta in vista della tornata elettorale del 25 settembre. Berlusconi: «Approdo Quirinale è assolutamente fuori dalla mia testa»

Il leader del MoVimento 5 Stelle, Giuseppe Conte
Il leader del MoVimento 5 Stelle, Giuseppe Conte Foto: Agenzia Fotogramma

«Il 25 settembre è un momento cruciale, bisogna scegliere da quale parte stare, se da quella dei pochissimi che comandano in Italia, potentati economici, sociali, politici che controllano il Paese da tempo e non vogliono il cambiamento, o stare dall'altra parte». Così Giuseppe Conte, leader M5S, in un video pubblicato su Facebook. Un appello a giovani, donne, lavoratori, Partite Iva, piccole imprese, personale sanitario, fronte antimafia, insegnanti «per un momento di grande partecipazione democratica, potete votare il Movimento 5 Stelle e stare dalla parte giusta».

20:46 Fornaro (Articolo 1): Meloni non tiri in ballo Saragat e Salvemini

«In un'intervista ad un quotidiano oggi, Giorgia Meloni sostiene che nel dibattito alla Costituente si sarebbero schierati a favore del presidenzialismo 'figure come Calamandrei, Salvemini, Saragat'. Peccato che Gaetano Salvemini non sia mai stato deputato all'Assemblea Costituente e che Giuseppe Saragat non si sia mai espresso in quella sede a favore di una Repubblica presidenziale. Vero invece che Calamandrei e gli azionisti furono gli unici favorevoli a una Repubblica presidenziale per bilanciare il potere dei partiti, ma la loro cultura politica e giuridica era lontana anni luce dall'idea della destra dell'uomo forte, solo al comando. Un maggiore rispetto della verità storica da parte della leader di Fratelli d'Italia non guasterebbe quando si cerca di tirare acqua al mulino del presidenzialismo». Lo afferma Federico Fornaro di Articolo 1, capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera dei Deputati.

20:16 Viminale: depositati 101 contrassegni

Sono 101 i contrassegni depositati al Viminale da parte dei partiti o dei gruppi politici organizzati che intendono presentare liste di candidati per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica prevista per il prossimo 25 settembre. Lo rendo noto il Viminale. I contrassegni sono destinati a contraddistinguere le liste nei singoli collegi plurinominali e i candidati nei singoli collegi uninominali. Le operazioni per il deposito hanno preso avvio venerdì 12 agosto scorso alle ore 8 e si sono concluse domenica 14 agosto alle ore 16.

17:30 - Bonelli ed Evi: «Il programma del cdx per l'ambiente è solo fuffa»

«I cavalli di battaglia del centrodestra sono i soliti, ma mascherati con una bella sverniciata di greenwashing, anche nel loro programma elettorale. Del resto che credibilitá possono avere gli amici di Trump, nel rispettare e aggiornare gli impegni internazionali assunti dall'Italia per contrastare i cambiamenti climatici, visto che questi ha sostenuto che 'Se gli oceani si alzano avremo più case vista mare'?». Cosí in una nota i co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli e Eleonora Evi.

17:23 - Gasparri: «Programma PD porterebbe l'Italia al disastro»

«Il programma del PD è peggio di quello dei radicali. Droga libera, legge Zan con persecuzione di reati di opinione, matrimonio egualitario, che vuol dire in pratica adozioni di bambini da parte delle coppie gay. Inoltre cittadinanza pressoché libera per chiunque arrivi in Italia. Un programma talmente di sinistra che più di sinistra non si può. E pretendono di dare lezioni al centrodestra? Il PD con queste sue scelte porterebbe l'Italia al disastro. È bene che abbiano scoperto in maniera chiara le loro pericolose posizioni per consentire una scelta saggia a chi intende difendere la famiglia e la vita, a chi intende contrastare le droghe e dare ai giovani un futuro di valori e di lavoro. Non ci meravigliamo ma prendiamo atto di una scelta tanto chiara quanto pericolosa da parte di Enrico Letta». Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

17:17 - Perantoni: «Presidenzialismo lo voleva Gelli oggi Meloni»

«il presidenzialismo è assolutamente improponibile per l'Italia perché la concentrazione del potere in un paese politicamente e culturalmente frammentato come il nostro favorirebbe l'autoritarismo e soffocherebbe le posizioni di dissenso. Era, del resto, l'obiettivo di Gelli per abbattere la democrazia italiana. Ora Giorgia Meloni e la sua compagine reazionaria, da Berlusconi a Salvini, la presenta come una bella idea per l'italia del futuro ma è solo il tentativo, l'ennesimo, di realizzare il «piano di rinascita» ideato da Gelli e coltivato dai suoi seguaci vecchi e nuovi, palesi e occulti.». Così Mario Perantoni, deputato del movimento cinque stelle e presidente della commissione giustizia della Camera.

17:09 - Stefano: «Lascio il Pd, non è più riformista»

«Ho deciso di non candidarmi con questo Partito Democratico alle prossime elezioni parlamentari e di consegnare al segretario Letta la tessera. Lo stesso segretario che, solo qualche mese fa, mi ha chiesto di rimuovere la mia auto sospensione dal PD, pur avendo condiviso appieno le ragioni che avevano portato a quella scelta. La mia è una decisione sofferta, determinata da una serie di errori di valutazione che il Pd sta continuando a inanellare». Lo scrive sui social il senatore Pd Dario Stefano, presidente della Commissione Politiche Ue.

17:08 - Berlusconi: «Immigrazione clandestina grande pericolo per l'Italia»

L'immigrazione clandestina è un grande pericolo per l'Italia. L'Europa deve attuare una redistribuzione dei migranti più ponderata. Forza Italia e il centrodestra sono pronti a far ripartire l'Italia con meno tasse e più opportunità per famiglie e imprese. Lo scrive su Twitter il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

17:05 - Rosato: Meloni non al Governo solo se si sceglie agenda Draghi

A sinistra continuano a parlare di unica scelta Letta-Meloni, ma non dicono che portano in Parlamento Di Maio e Fratoianni, e che domani riparleranno con Conte. C'è solo un modo per non far andare Meloni al governo: scegliere chi senza ambiguità porterà avanti l'agenda Draghi. Lo scrive sui social il Presidente di Italia Viva Ettore Rosato

15:54 - Baldelli (Fi): La Sinistra ama le multe stradali

«Dai dati sugli introiti dei comuni italiani, resi finalmente pubblici grazie a una mia norma e pubblicati in questi giorni da agenzie e giornali, si capisce che la sinistra non ha solo una grande passione per le tasse, ma anche per le multe stradali (vedi Milano). Meditate..». Lo scrive su Twitter Simone Baldelli, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti e vicepresidente dei deputati di Forza Italia.

15:52 - Della Vedova-Magi: +Europa contro la destra anti UE

«Più Europa con Emma Bonino sarà presente alle prossime elezioni per ricordare che il futuro dell'Italia deve essere un futuro da protagonista nell'Unione europea e non da antagonista come vorrebbe la destra. Un futuro di apertura ai mercati, perché non è il nazionalismo economico che può dare crescita e buona occupazione ai giovani italiani. E perché il futuro deve essere un futuro dei diritti: sui diritti noi vogliamo andare avanti mentre gli altri vogliono fermarsi». Lo ha detto il segretario di +Europa e sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, a margine del deposito del simbolo di +Europa al Ministero dell'Interno per le elezioni politiche del prossimo 25 settembre.

15:31 - Rauti (FdI): da sinistra solo antagonismo e niente idee

«La sinistra dall'inizio di questa campagna elettorale sta facendo una sorta di 'terrorismo politico' sulla vittoria del centrodestra e vorrebbe spaventare l'Europa ed i mercati. Invece, fin dall'inizio la nostra coalizione punta sui contenuti, è unita e compatta, senza gli psicodrammi del centrosinistra che, privo di un programma per la nazione, sta insieme soltanto contro la destra. Questo ci ha consentito di approvare un programma di coalizione, concreto di 15 punti, in cui ribadiamo il rispetto degli impegni internazionali presi e il nostro posizionamento nella Nato e in Ue». Così il vicepresidente vicario di Fratelli d'Italia al Senato, Isabella Rauti, ospite di Tg2 Post.

15:16 - Giro: video «Credo» è sintesi nuova Lega di Salvini

«Il video 'Credo' diffuso da Matteo Salvini per promuovere la campagna elettorale della Lega è una sintesi culturale indovinata della nuova Lega di Salvini. Nel mio nuovo libro di prossima pubblicazione, 'Il Mondo della Vita' dedicato a Matteo Salvini e al suo progetto politico, cerco di spiegare la sua nuova Lega prendendo le mosse proprio dalla tradizione italiana più autentica con la lezione di Benedetto Croce che arrivò a definire il liberalismo una religione della libertà con un suo credo politico e filosofico». Lo dichiara in una nota il senatore Francesco Giro con doppia tessera Lega-FI.

15:05 - Fratoianni: programma Lega depotenzia la lotta alla mafia

«Vedo che nel programma della Lega si vuole evitare che, nei comuni con all'interno collusioni mafiose, vengano sciolti i consigli comunali. Insomma, la mafia fa schifo, ma evidentemente fino a un certo punto. Lanciare segnali di depotenziamento della lotta alla criminalità organizzata non va assolutamente bene.» Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni. La criminalità organizzata c'è - prosegue l'esponente dell'Alleanza Verdi Sinistra - è ben insediata e la politica non può assolutamente permettersi ambiguità o sottovalutazioni. Anzi servirebbe aggiornare la legislazione intervenendo con ancora maggiore efficacia sulle infiltrazioni e collusioni mafiose del personale delle amministrazioni pubbliche». «Forse dalle parti della Lega - conclude Fratoianni - più che credere dovrebbero ragionare? «

14:48 - Rotondi: Meloni a Chigi è ultima spiaggia per Centrodestra

«Non sono di destra.Ho scelto,nel 1995, il centrodestra.Sto difendendo ostinatamente quella scelta, di cui oggi resta in piedi solo la possibilità che Giorgia Meloni vada a palazzo Chigi. E' l'ultima spiaggia prima di dichiarare l'impossibilità di un centrodestra nel nostro Paese». Così Gianfranco Rotondi, presidente di «verde è popolare», su Twitter.

14:43 - Quagliariello: Semipresidenzialismo salvezza Democrazia

L'elezione diretta del Capo dello Stato una svolta rivoluzionaria? «Una svolta, sì. Ma, per come siamo messi, quasi contro-rivoluzionaria. Il semipresidenzialismo dovrebbero invocarlo innanzi tutto i fan della democrazia parlamentare, che sennò non si salva». Lo dice in un'intervista a 'Libero' il senatore Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale di 'Italia al Centro', già ministro delle Riforme e autore della riforma semi-presidenziale che su proposta del PDL fu approvata nel 2012 dal Senato.

14:37 - Ronzulli (FI): programma Pd non ha una visione di sinistra

«La sinistra si conferma assolutamente priva di qualsiasi visione di paese improntata sulla crescita e lo sviluppo, ciò che, invece, serve per superare il difficile periodo che stiamo attraversando tra Covid e conseguenze della guerra in Ucraina. Il programma del Pd, tutto incentrato su cannabis, eutanasia, matrimonio egualitario e ddl Zan, evidenzia la sua trasformazione in una sorta di partito radicale 2.0, estremamente ideologizzato e del tutto incapace di rispondere alle esigenze concrete degli italiani». Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli.

13:12 - Berlusconi: con flax tax al 23% si elimina il sommerso

«Con la flaxtax noi porteremo le tasse a un livello corretto; se lo stato ti chiede il 25% di quello che guadagni va bene. Se ti chiede il 50% mi sembra più un furto che altro, se ti chiede il 60% ti sembra una rapina». Lo afferma Silvio Berlusconi, parlando a margine della partita tra Monza e Torino.

«Una flat tax al 23% dovrebbe avere come effetto non solo di rilanciare lo sviluppo del Paese - dice - ma di far emergere tutto il Pil sommerso perché tutti quelli che adesso tengono una parte importante del Pil italiano sommerso, sentendosi chiedere dallo Stato il 23% la pagherebbero di sicuro».

«Matteo Salvini vorrebbe tasse al 15% - conclude Berlusconi - speriamo di potere nel tempo ridurre le tasse dal 23% e portarle piano piano più giù. È una speranza che io coltivo».

13:12 - Berlusconi: dalla sinistra attacchi surreali, sono indignato

«Non ho mai detto che Mattarella deve dimettersi. Ho detto che c'è un cambio costituzionale per cui il presidente del Consiglio eletto dai cittadini è anche il capo del governo che cambia tutto il governo, che cambia probabilmente tutto il Parlamento, ci saranno delle norme transitorie che dicono questa cosa la si fa oggi, domani, probabilmente alla fine di questa legislatura. Ho sempre avuto un ottimo rapporto con Mattarella, di stima in privato e in pubblico, hanno tutti frainteso queste parole». E' la precisazione del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, rilasciata alla stampa al termine della prima partita di Serie A Monza Torino.

«Questo mi ha indignato abbastanza - ha aggiunto Berlusconi - perché non è possibile da parte della sinistra fare una campagna di soli scontri, mi appare surreale: attaccando, mentendo, credo che non sia una bella cosa. Avremo bisogno di una vera democrazia dove avere due parti in campo che si confrontano tirando fuori i contenuti delle loro azioni future. È quello che faccio io e continuerò a fare».

«Oggi ho letto il programma del Pd - ha sottolineato il Cavaliere - non mi ha impressionato. Ci sono pochissime cose buone. Vediamo gli italiani come lo giudicheranno e come giudicheranno il mio».

13:11 - Berlusconi: approdo Quirinale è assolutamente fuori dalla mia testa

«Io al Quirinale? È assolutamente fuori dalla mia testa. Non posso pretendere nient'altro dalla vita. Sono soddisfatto. Come presidente di club calcistico, sono ancora il presidente che ha vinto di più nel mondo di calcio. E questa è una medaglia che nessuno finora mi ha tolto». Risponde così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi a chi gli chiede se punta all'incarico di capo dello Stato.

11:44 - Calenda: grave errore Meloni non togliere fiamma dal simbolo

«Ho riconosciuto, unico avversario, a Giorgia Meloni la nettezza delle sue affermazioni sul ripudio del fascismo. È tuttavia un grave errore tenere il simbolo di un partito fascista come l'Msi nel simbolo. È chiaro che Meloni non ha dimestichezza con le relazioni internazionali.All'estero l'ostentata matrice missina di Fratelli d'Italia renderà impossibile avere normali relazioni con i partner internazionali. Il rischio non è il fascismo in Italia, ma l'isolamento. Un dramma per un paese che vive di Made in Italy e di sostegno finanziario Ue». Lo dichiara via Twitter il leader di Azione Roberto Calenda.

11:36 - Lega annuncia un «Credo» al giorno per campagna Salvini

«Da oggi la Lega lancerà sui social un «credo» quotidiano e diverso per elencare, fino al 25 settembre, gli obiettivi del partito di Matteo Salvini. Oggi, si parte con la parola d'ordine generale: #CREDO negli italiani». Lo comunica la Lega, sottolineando che «#credo, lanciato come parola chiave della campagna elettorale della Lega venerdì sera, è ancora nelle prime posizioni tra le tendenze Twitter. Il tutto nonostante significative notizie di cronaca, nazionali e non».

10:54 - Brunetta: a Meloni ministra davo consigli, se vuole lo rifarò

«Quando eravamo vicini di banco, durante il governo Berlusconi del 2008, parlavamo spesso. Ho un bel ricordo dei nostri colloqui, mi chiedeva consigli che io da professore davo ben volentieri. Glieli darei anche oggi, nello spirito repubblicano» . Lo dice di Giorgia Meloni il ministro Renato Brunetta, all'indomani dell'annuncio della non ricandidatura in Parlamento a seguito dell'uscita da Forza Italia per la mancata fiducia al governo Draghi.

A giudizio di Brunetta, intervistato sul Corriere della Sera, Meloni «è l'unica che ha una posizione coerente» perchè prima «ha fatto un'opposizione dura ma anche seria» e ora «si candida a governare».

«Non ho pregiudizi verso di lei - dice ancora Brunetta- ma passare dalla credibilità di Draghi a un altro governo, che dovrà dimostrare di essere affidabile è in sè un problema per il Paese». Ovvero la ragione per cui «semplicemente non mi candido: ho dato tanto alla politica e tanto ho ricevuto. Nessun rammarico e nessun rimpianto. Semmai un pò di dolore».

«Ho visto Forza Italia che à stata la mia casa per quasi trent' anni, contribuire alla caduta di Draghi. Il governo piu' credibile, autorevole e serio, che poteva farci uscire da una situazione tragica che ha visto sommarsi pandemia, guerra, inflazione e uno spread minaccioso. Un atto incredibile e incomprensibile», ripete Brunetta.

07:03 - Meloni: elezione diretta Colle in vigore solo in prossima legislatura

Se il semipresidenzialismo che la sua coalizione propone sarà approvato non entrerà in vigore subito ma nella legislatura successiva. Quindi non esiste comunque un problema di dimissioni immediate del presidente della Repubblica in carica Sergio Mattarella. Parola della leader Fdi Giorgia Meloni che considera chiuso il caso Mattarella aperto dalle affermazioni di Silvio Berlusconi.

«È stata fatta una gran polemica - afferma Meloni in un colloquio con il Corriere della sera- sul nulla. Non c'è nessuna dichiarazione di ostilità nei confronti di Mattarella. Il dubbio su cosa possa accadere dopo l'approvazione di una riforma ci può stare. Ma noi pensiamo che la cosa Più naturale e logica sia che una riforma di questa portata, che cambia l'assetto dei poteri, entri in vigore non a governo in carica, ma nella legislatura successiva.Esattamente come è avvenuto con la riduzione del numero dei parlamentari».

07:01 - Meloni: la fiamma nel simbolo Fdi nulla a che vedere con il fascismo

«Con rispetto e stima per la senatrice Segre: la fiamma nel simbolo di FdI nulla ha a che fare con il fascismo, ma è il riconoscimento del percorso fatto da una destra democratica nella nostra storia repubblicana. Ne andiamo fieri». Lo afferma, fra l'altro, la presidente Fdi Giorgia Meloni, in un colloquio con il Corriere della Sera, dichiarandosi «stanca» della polemica sulla permanenza nel simbolo del suo partito della fiamma tricolore che fu l'emblema del Movimento Sociale Italiano nato dalle ceneri del fascismo.