19 gennaio 2022
Aggiornato 08:31
Discorso di fine anno

Brevità e sobrietà per il discorso di commiato di Mattarella

Il Presidente della Repubblica, nell'ultimo discorso di fine anno, ringrazia gli italiani e invita ad avere fiducia e speranza: «Il mio mandato fra pochi giorni concluso»

Video Agenzia Vista

Brevità e sobrietà. Queste le cifre dell'ultimo discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che conclude tra poche settimane il suo settennato. Solo quindici minuti, uno dei discorsi di fine anno più brevi, si è concentrato sul suo settennato e non ha fatto indicazioni sul futuro perchè ritiene esaurito il suo compito e non può e non vuole lasciare un bagaglio al suo successore.

Fiducia, speranza e solidarietà

Un discorso colloquiale, rivolto agli italiani soprattutto, quindi zero politica politicante, non c'è stato un riferimento all'elezione del suo successore ma ha parlato del fatto che è stato il suo ultimo discorso di fine anno. Un discorso che è stato soprattutto un ringraziamento all'Italia e agli italiani, ad alcune categorie, per questi sette anni: il nucleo centrale è stato sulla pandemia e ovviamente sui vaccini, su quello che ci aspetta.

Le due parole più ricorrenti sono state fiducia e speranza ma anche solidarietà. C'è stata un'unica citazione quella del professor Carmina, morto sotto le macerie del crollo di Ravanusa, e la sua lettera ai ragazzi che Mattarella ha voluto fare propria per rivolgersi ai giovani.

Ultimo messaggio da Presidente in piedi

Quanto alla location Mattarella ha scelto lo studio alla Palazzina dove già una volta fece il discorso, non era seduto alla scrivania ma in piedi, senza leggìo e con le spalle che danno alle finestre sul giardino, c'erano le bandiere ma niente altro, quindi una scelta di sobrietà, unica eccezione l'illuminazione che lasciava intravedere le palme attraverso la finestra, in piedi senza leggio.

Draghi: «Parole toccano il cuore di tutti»

«Sono parole che toccano il cuore di tutti i cittadini. È il miglior augurio di buon anno per l’Italia». Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, si esprime così dopo il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Draghi, si legge sul sito di Palazzo Chigi, ringrazia il Capo dello Stato «per l’invito all’unità nazionale, alla solidarietà, al patriottismo».