22 settembre 2021
Aggiornato 22:31
Festa della Lega

Salvini: «Ultima cosa da fare è rendere obbligatorio vaccino. Centrodestra? Lavoro per unità e porto pazienza»

Il leader della Lega: «Posso dire che nessun paese europeo occidentale ha il vaccino obbligatorio non capisco perchè l'Italia debba fare la differenza. Firmerò emendamento per cancellare reddito cittadinanza»

Il leader della Lega, Matteo Salvini
Il leader della Lega, Matteo Salvini ANSA

«L'ultima delle cose utili da fare è obbligare, costringere e multare la gente, soprattutto quando si parla di bambini di 8-10-12 anni. Posso dire che nessun paese europeo occidentale ha il vaccino obbligatorio non capisco perchè l'Italia debba fare la differenza». Lo ha detto Matteo Salvini alla festa della Lega a Pinzolo.

«Il governo va avanti un anno e mezzo, lo chiedo a voi: la Lega coi suoi controllori è più utile dentro o fuori? Sicuramente la vita per me sarebbe più comoda fuori, la vita dentro è più scomoda perchè nell'alleanza di governo c'è Leu, hanno lo 0,18 per cento ma sono al governo, Pd M5s, ma io credo che la Lega sia più utile dentro al governo».

Centrodestra? Lavoro per unità e porto pazienza

«Sono un pescatore e porto pazienza, l'unità del centrodestra va oltre qualche intervista infelice. Io lavoro per questo: più uniti siamo più forti siamo, questo ho detto a Berlusconi, mettiamoci insieme altrimenti le riforme non le facciamo. Stiamo tutti insieme anche se ogni tanto qualcuno fa il fenomeno per me vince la squadra non il singolo». Così Matteo Salvini alla festa della Lega commenta le dichiarazioni di Mara Carfagna oggi in un'intervista.

«Il centrodestra unito vince nei comuni nelle regioni, in Italia e in Ue, è nei fatti: insieme stiamo raccogliendo le firme per il referendum sulla giustizia, su blocco delle cartelle, flat tax e taglio delle tasse lavoriamo insieme, su riforma della giustizia e della pubblica amministrazione lavoriamo insieme. Mentre Pd e Cinque stelle litigano su tutto e si occupano di ius soli, legge elettorale e ddl zan noi ci occupiamo del rientro nelle scuole. Chi vuole dividere il centrodestra sbaglia, governeremo insieme dal 2023», assicura il leader della Lega.

Lamorgese difenda sicurezza o cambi mestiere

Roma, 28 ago. - Si muove qualcosa al ministero dell'Interno sulla delega all'immigrazione? «Lo spero, perchè ne stanno sbarcando altri 400 a Lampedusa, non è un problema di Salvini ma degli italiani, o cambia o cambia, o il ministro si sveglia e si ricorda che è pagato dagli italiani per difendere la sicurezza degli italiani o cambia mestiere e fa fare il ministro a qualcun altro. Non possiamo permetterci di affrontare l'autunno del Covid con sbarchi, rave party, baby gang», ha aggiunto il leader della Lega.

Firmerò emendamento per cancellare reddito cittadinanza

«Ho fatto incontri in Calabria Trentino, Sicilia Lombardia, ovunque imprenditori, albergatori commercianti, giovani, studenti, genitori, mi hanno fatto una richiesta e noi la porteremo avanti: in manovra economica ci sarà un emendamento, lo metto a mia prima firma, poteva avere un senso quando lo abbiamo votato 3 anni fa si è dimostrato fallimento assoluto: dobbiamo assolutamente cancellare il reddito di cittadinanza che sta alimentando il lavoro nero, la disoccupazione, la concorrenza al ribasso».

«Ogni tanto nella vita si fanno errori, vanno riconosciuti e rimediati, in autunno via il reddito di cittadinanza e difesa di quota 100. Coi soldi che si risparmiano dal reddito di cittadinanza si rinviano le cartelle esattoriali e si rinnova quota 100. Conto che sul taglio delle tasse e la difesa di quota 100 e la rottamazione del Rdc non solo Fi ma tutto il centrodestra sia unito», ha aggiunto il leader della Lega.

Con giudici di sinistra non si lavora più

«Se l'autonomia funziona in Trentino potrebbe far bene a tutta l'Italia, se stessimo aspettando le mascherine di Conte e Arcuri staremmo ancora lì ad aspettare, fortuna c'erano sindaci e governatori che ci hanno pensato, poi alcuni come Attilio Fontana per aver donato camici ai cittadini ha vinto dalla procura di Milano un processo, perciò andate a firmare ai gazebo perchè alcuni giudici di sinistra prima cambiano mestiere meglio è perchè in questo paese non si riesce più a lavorare e a fare impresa».

Pessimo gusto Letta su Draghi Premier fino al 2023

«Solo Draghi può decidere, ho trovato di pessimo gusto il collega Letta quando a Rimini ha detto che Draghi dovrebbe fare il premier fino al 2023 e non andare al Quirinale. La mia traduzione libera è che il Pd ha 35 aspiranti presidenti della Repubblica e vuole eliminare la concorrenza di Draghi. Io dico: faccia quello che ritiene, noi lavoriamo perchè il prossimo presidente della Repubblica sia rappresentante di tutti e non di una parte».