20 settembre 2021
Aggiornato 07:30
Centrosinistra

Renzi: «Casini può succedere a Mattarella ma non è il solo»

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi: «Fa parte dei candidati naturali e ha le caratteristiche. Ma come lui anche altre e altri. Reddito di cittadinanza? Referendum per abolirlo»

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi
Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi ANSA

«Pierferdinado Casini ha certo le caratteristiche che lo rendono adatto al ruolo». Ovvero «solido, saggio, europeista e filo atlantico». E d'altra parte «nella corsa al Colle gli ex presidenti di Camera o Senato sono tutti candidati naturali». Detto questo, però, » non è l'unico. Anzi: ci sono molti candidati e candidate. E come sempre in questi casi evitiamo di disturbare chi al Quirinale oggi lavora con impegno e con profitto». Lo dice il leader di Italia Viva, Matteo Renzi a Libero, tenendo alto il nome del senatore centrista eletto con il Pd per la successione nel febbraio 20223 Sergio Mattarella.

«Da quando siamo nella moneta unica - ha sottolineato sul punto Renzi- sono cambiati tre presidenti della Repubblica: Ciampi, Napolitano, Mattarella. Venivano da storie diverse, ma hanno saputo interpretare questo ruolo, nelle diverse sensibilità, con grande capacità di restare saldi sui valori europei. Accadrà anche nel settennato 2022-2029: ne sono certo».

«Reddito di cittadinanza? Referendum per abolirlo»

«Noi sul referendum contro il Reddito di cittadinanza andremo avanti: è scontato. Come Draghi che si muove con prudenza. A ciascuno il suo». E «ci daranno ragione in tanti» perchè «il referendum è l'unica strada» ed «i populisti fanno danni che durano a lungo» mentre «noi siamo quelli che aggiustano i loro pasticci. E il referendum sul reddito va in quella direzione».

«I grillini - attacca- misurano in queste ore la loro miopia: ci hanno fatto rinunciare alle Olimpiadi di Roma. Invece la Raggi ha detto 'no' e le Olimpiadi si faranno a Parigi. Una beffa».

«Alla legge Bonafede non si torna»

«Ho letto che Conte chiederà di tornare alla legge Bonafede, cancellando la pur timida riforma Cartabia. Noi non ci stiamo. Mi domando come faccia a starci il Pd. Un'alleanza con i riformisti io la posso fare. Un'alleanza coi populisti no, grazie». Lo afferma Matteo Renzi a proposito delle rassicurazioni del neo presidente pentastellato Giuseppe Conte al suo partito su possibili nuove modifiche alla riforma della giustizia Cartabia, a settembre all'esame del Senato.

«Ddl Zan? A ottobre cambierà»

«Cambierà sui punti più divisivi: identità di genere, libertà d'opinione e scuola. E a ottobre la approveranno con noi e il centrodestra». Parola del leader Matteo Renzi sul futuro del ddl Zan per combattere l'omotransfobia. a colpi di violenza verbale. Faccio uno sforzo tutti insieme».

«Olimpiadi? Senza M5s potevano essere a Roma anzichè a Parigi»

«Questa è Parigi ieri: festa per l'arrivo delle Olimpiadi. Poteva essere Roma ma i Cinque Stelle hanno detto NO. Funziona sempre così: i populisti fanno danno ma di solito l'opinione pubblica se ne accorge quando è troppo tardi #BuonGiorno». Lo scrive su Twitter il leader di Italia viva postando le immagini delle frecce tricolori francese ieri in volo sugli Champes Elysees.