4 agosto 2020
Aggiornato 21:30
Regionali 2020

L'appello di Francesco Boccia ai 5 Stelle: «Tagliate i ponti alle spalle e camminate con noi»

Il Ministro per gli Affari regionali: «Altrimenti loro e Italia Viva rischiano di favorire Salvini e Meloni». Emiliano: «Non tradiamo l'appello di Conte e corriamo insieme»

Il Ministro Francesco Boccia
Il Ministro Francesco Boccia ANSA

«L'alleanza non è nata come una cosa speculare rispetto a quella gialloverde, ma come alleanza sociale alternativa agli pseudonazionalisti che stavano portando l'Italia fuori dal perimetro europeo. E questa alleanza, che sta costruendo in Europa uno schema nuovo, ha bisogno di costruire un orizzonte nel Paese. Ai 5 Stelle chiediamo il coraggio di tagliarsi i ponti alle spalle e di camminare insieme». Lo afferma il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, in un'intervista al Corriere della Sera, parlando delle alleanze in vista delle prossime elezioni regionali.

«Ha ragione Zingaretti - aggiunge -, è una vergogna lasciare le Marche alla destra estrema. Noi e Leu cercheremo di vincere ovunque, ma se 5 Stelle e Italia viva lasciano il Pd da solo devono sapere che, dove non dovessimo farcela, avranno aiutato Salvini e Meloni a vincere. La Puglia è l'esempio più eclatante, una regione modello in cui sarebbe fin troppo facile unire le forze per renderla insieme ancora più moderna e verde. Invece Emiliano deve fare la battaglia da solo. Il Pd continuerà fino all'ultimo a ricercare un'intesa e se non dovesse esserci vinceremo da soli e siamo così testardi che chiederemo di aiutarci anche dopo il voto».

Emiliano: «Non tradiamo appello Conte e corriamo insieme»

«Sono stato il primo nel Pd ad insistere nel 2013, dopo le elezioni non vinte né perse da Bersani, per fare un accordo con i 5Stelle». Il governatore della Puglia, Michele Emiliano, in un'intervista a Repubblica lancia un appello ai Cinque Stelle per un'intesa alle prossime elezioni regionali. «Spero di trovarla - afferma Emiliano parlando dell'intesa -, perché la comunità dei 5S pugliesi può incarnare questo progetto. L'invito di Conte, che ci chiede di mettere da parte le antiche divergenze, non può restare lettera morta».

«Ci sono due mesi per trovare un accordo con i 5Stelle - prosegue -. Non mi rassegno a un ipotetico tempo scaduto. Se ci confrontiamo sui contenuti, il tempo c'è. La mia coalizione è aperta ai 5Stelle prima e dopo le elezioni». Sulla candidatura presentata da Italia Viva, Emiliano afferma poi che «Scalfarotto lo nominai coordinatore della mia segreteria, pensi? Sta facendo quello che gli hanno chiesto di fare. Non ha alcuna chance. È solo un elemento di spaccatura nel centrosinistra e questo mi addolora».

Della Vedova: «Alle regionali no a coalizioni con M5S»

«Resta la nostra preclusione per le coalizioni con il M5S e non sosterremo candidati populisti come Emiliano». Lo ha annunciato, secondo la sintesi del suo intervento diffusa con una nota stampa, il segretario di Più Europa, Benedetto Della Vedova, parlando all'assemblea nazionale del partito in corso a Roma.

«La direzione di Più Europa - ha spiegato Della Vedova - ha dato mandato al segretario di portare avanti una proposta che prevede in Campania il sostegno a De Luca, in Toscana la proposta di una lista con Italia Viva a sostegno di Giani, nelle Marche un lista con i Verdi e gruppi Civici per Mangialardi, mentre in Veneto sosterremo Lorenzoni. In Puglia ci presenteremo con Azione e Italia Viva convintamente a sostegno di Scalfarotto. Lo diciamo ora per allora: noi in Puglia ci siamo e non cambieremo idea. Se qualcuno pensa di cambiare idea, per tattica o ritrosia, ce lo dica subito. Questo vale per Italia Viva e per Azione. Ci siamo - ha concluso Della Vedova - a condizione che ci siano tutti dall'inizio alla fine».