15 luglio 2020
Aggiornato 19:30
Maggioranza

Matteo Renzi canta vittoria sulle tasse: «Ora vinceremo la battaglia per la crescita»

Il leader di Italia Viva rivendica il successo al tavolo di Governo sulla manovra e rilancia il piano #Italiashock. Fiano a Renzi: «Non può rompere adesso, rischio sovranismo»

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi
Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi ANSA

ROMA - «In queste settimane Italia Viva ha lottato con forza per evitare l'aumento delle tasse, a cominciare dall'IVA. Dalle auto aziendali fino al rinvio della Sugar e Plastic Tax il risultato è stato raggiunto. Da gennaio ci sarà da fare uno sforzo in più: rilanciare la crescita. Ecco perché abbiamo lanciato il Piano Italia Shock. Questa è la vera svolta per il 2020. Abbiamo vinto la battaglia delle tasse. Ora tutti insieme concentriamoci sulla crescita. E l'unico modo per raggiungerla è sbloccare i cantieri. Finirà come sulle tasse: prima ci criticano, poi ci ignorano, poi ci daranno ragione». Così Matteo Renzi, leader di Italia Viva, in un post su Facebook.

«Se dicono che sono disonesto io chiamo in giudizio»

Per Matteo Renzi c'è stato chi «ha marciato fin troppo» sulla vicenda Open e se qualcuno lo accusa di disonestà verrà chiamato in giudizio. «Qualcuno ha marciato fin troppo su questa vicenda, arrivando a fare strane ipotesi sul mio ruolo. Chi mette in discussione la mia onestà - si sappia - finisce denunciato». L'ex premier usa anche un hashtag apposito: «ColpoSuColpo». Aggiunge Renzi: «Possono dirmi che sono incapace o antipatico, se vogliono. Ma non possono dirmi che sono disonesto, perché se lo dicono io li chiamo in giudizio. I primi giornalisti iniziano a chiedermi scusa».

Fiano a Renzi: «Rischio sovranismo»

«Renzi non può interrompere questa esperienza di governo proprio per quello che lui stesso ha detto quando l'ha lanciata: il rischio economico e sociale per il Paese, con un pessimo sovranismo che bussa alle porte delle istituzioni». Emanuele Fiano, deputato una volta renziano ma rimasto nel Pd, in un'intervista a Repubblica spiega: «Troverei incomprensibile uno strappo da parte di chi ha voluto e creato le condizioni insieme al Pd per far nascere questo governo. So bene che Matteo risente di quello che sta accadendo attorno alla sua fondazione e io mi auguro che la giustizia sia veloce», prosegue, «ma la sua battaglia sulle microtasse dipende solo da una scelta politica per dare una identità a Italia Viva».

Librandi: «Salvini non più certo vincere elezioni»

«La coalizione di governo oggi sta recuperando in maniera robusta in termini politici ed elettorali, anche grazie allo stimolo rappresentato dai movimenti spontanei, come quello delle sardine sondato in doppia cifra. Gli italiani hanno scoperto il bluff di Matteo Salvini e del centrodestra». Lo dichiara in una nota il deputato di Italia Viva, Gianfranco Librandi. «In Emilia Romagna la candidatura autorevole di Bonaccini è in testa nei sondaggi, a livello nazionale c'è un'area politica che può superare il 50%, con Italia Viva al 7% e in crescita. Insomma, in questo momento la Lega non è più convinta di vincere le elezioni. Forse - sottolinea Librandi - anche per questo Salvini la butta in caciara sulla Nutella e prova a convocare vertici del centrodestra per darsi un tono da leader che ormai ha perso. La parola chiave, in Italia, sta tornando a essere serietà. E su questo piano batteremo Salvini».