15 ottobre 2019
Aggiornato 12:30

Referendum sul maggioritario, Salvini esulta: «abbiamo il si anche del Piemonte»

Il leader della Lega: «In primavera c'è referendum su legge elettorale. State sicuri che proveranno a bloccare anche questo»

Il leader della Lega, Matteo Salvini
Il leader della Lega, Matteo Salvini ANSA

GENOVA - «Sono contento perchè mi è arrivato il messaggio del governatore del Piemonte che è stato approvato dal suo Consiglio regionale il quesito, quindi è ufficiale: in primavera c'è il referendum sulla legge elettorale». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini parlando alla festa del partito a Genova. «State sicuri che cercheranno di bloccare anche questo» ha aggiunto. Con il Piemonte sono cinque i Consigli regionali che si sono espressi a favore del referendum sull'abolizione della quota proporzionale nella legge elettorale nazionale. Salvini ha aggiunto, tra gli applausi dei militanti, che «raccoglieremo milioni di firme» per il referendum che vuole abolire la quota proporzionale nell'attuale legge elettorale.

Piemonte è quinta Regione per ok referendum

Il presidente del Gruppo Lega Salvini Piemonte in Consiglio regionale, Alberto Preioni, ha osservato, dopo l'approvazione da parte dell'aula della richiesta, che «il Piemonte sarà una delle cinque regioni che come previsto dalla Costituzione potranno chiedere il referendum abrogativo». Una richiesta del genere è già stata approvata da Veneto, Sardegna, Lombardia e Friuli Venezia Giulia. «La maggioranza piemontese si è dimostrata compatta su un tema di assoluto buon senso, che consentirà al popolo italiano di modificare la legge elettorale per evitare i ribaltoni. Un sistema più semplice, sul modello di quanto già avviene per i sindaci: chi ottiene anche solo un voto in più, sarà maggioranza. Nonostante l'opposizione, che purtroppo ha palesato ancora una volta una visione politica improntata alla mancanza di contenuti e alla polemica, anziché agli interessi del popolo, la Lega - ha concluso - ha fatto vincere le ragioni degli italiani. Lunedì prossimo mi recherò insieme al Presidente Stefano Allasia a Roma per depositare il documento con cui richiediamo il referendum».

Giacomoni: «Siamo d'accordo, chi vince governa»

«Sono 25 anni che percorriamo questa strada. Forza Italia ha fatto nascere il bipolarismo in Italia, con la discesa in campo del presidente Berlusconi nel 1994. Da allora siamo per un sistema elettorale che favorisca la chiarezza e il rispetto del voto: chi vince governa». Lo dichiara in un'intervista a Formiche.net Sestino Giacomoni, deputato di Forza Italia e responsabile dei coordinatori nazionali del partito. «Ricordiamoci sempre che se l'Italia è diventato un Paese a vocazione maggioritaria è per merito di Forza Italia e del presidente Berlusconi, questo è un dato di fatto».