15 novembre 2019
Aggiornato 01:30

Delrio soddisfatto dopo il discorso di Conte: «Programma di legislatura serio»

Il capogruppo PD alla Camera: «Autostrade? Da revisione concessioni possibili revoche. Taglio dei Parlamentari? Conclusione in poche settimane»

Il capogruppo del PD alla Camera, Graziano Delrio
Il capogruppo del PD alla Camera, Graziano Delrio ANSA

ROMA - «Un intervento molto completo che riprende i nostri impegni di programma. Questo non è un contratto di sommatoria delle due parti, ma una sintesi culturale che cerca di spostare l'agenda del Paese». Così il capogruppo Pd alla Camera, Graziano Delrio, commenta su Sky Tg24 le comunicazioni in Aula del premier Giuseppe Conte, sulle linee programmatiche del nuovo esecutivo. «C'è un'agenda nuova sia in termini di stile, di lessico, di moderazione nei toni, sia in termini di misure. Oggi si è parlato molto di lavoro, di aiuti alle imprese, di riduzione delle tasse dei lavoratori. Sì è parlato finalmente, di nuovo, di scuola e di istruzione. Ci pare - conclude Delrio - che il Presidente del Consiglio abbia voluto dare davvero un'impronta nuova, non a caso ha usato molte volte la parola novità. Diamo un giudizio molto positivo perché in questo discorso si dà davvero un programma di legislatura serio».

«Autostrade? Da revisione concessioni possibili revoche»

Sulle concessioni autostradali «siamo stati molto chiari: la revisione dei sistemi concessori, non solo autostradali, è importante per tutelare sempre al meglio l'interesse pubblico. Alcune concessioni, in particolare quelle collegate alla tragedia del ponte Morandi, vanno viste, come sta facendo già la Presidenza del Consiglio, con gruppi di esperti che potranno anche arrivare fino alla revoca. Questo è un ragionamento nelle mani del Presidente del Consiglio e dei giudizi che verranno dati rispetto alla tutela degli interessi dello Stato per evitare anche contenziosi. Ci sentiamo molto garantiti da un percorso trasparente e serio che è stato concordato».

Taglio parlamentari? Conclusione in poche settimane

«La riduzione del numero dei parlamentari è quasi alla fine, rispetteremo quello che ci siamo detti. Sarà inserita nel primo calendario utile, quindi in poche settimane arriverà alla conclusione. Non sono mutati i nostri giudizi sul fatto che questa riduzione, a cui noi siamo sempre stati favorevoli, vada accompagnata con una legge elettorale adeguata per fare in modo che i territori siano rappresentati. Anche i regolamenti parlamentari vanno revisionati.» «Siamo d'accordo che questi contrappesi vanno messi in campo - ha continuato Delrio -. Lavoreremo in parallelo. Ci fidiamo, non abbiamo il timore che qualcuno voglia fregare l'altro. La fiducia è un elemento molto importante».