9 dicembre 2019
Aggiornato 20:30

Salvini attacca Conte: «E' l'avvocato dei poteri forti»

Il leader della Lega, Matteo Salvini, su Facebook: «Governo è furto di democrazia organizzato a Bruxelles. Opposizione non mi spaventa, saranno pochi mesi»

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ROMA - «Conte è il primo iscritto al Pd. Altro che avvocato del popolo, questo è l'avvocato dei poteri forti. Altro che interesse nazionale, l'interesse nazionale tedesco e francese». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, in una diretta Facebook. «Ma professor Conte-Monti, lei vuole presiedere lo stesso Cdm prima con la Lega poi col Pd... Ma dai, un po' di dignità!». Salvini ne ha anche per Beppe Grillo: «Beppe, sei passato dalla rivoluzione, dai saggi, gli illuminati al governo Monti-Fornero».

Oettinger sempre contro gli italiani oggi è col nuovo Governo

«L'ex commissario tedesco al Bilancio Oettinger, che ha sempre battagliato contro gli italiani, oggi parla, miracolosamente, l'ex commissario arcigno e cosa dice? Bruxelles è pronta a fare qualsiasi cosa per il nuovo governo e a ricompensarlo. Avete capito bene: l'Ue e Bruxelles sono pronti a ricompensare il nuovo governo. Quello che ci ha sempre richiamato all'ordine, oggi getta la maschera. Se qualcuno ancora non avesse capito - ha aggiunto - che questo governo non nasce a Roma per il futuro delle scuole delle aziende, degli asili. No! Nasce a Bruxelles per far fuori quel rompipalle di Salvini».

Governo è furto di democrazia organizzato a Bruxelles

Il governo M5s-Pd che sta per nascere «è un furto di democrazia», organizzato «a Parigi e a Bruxelles. Si legge Conte, si scrive Monti, con gli stessi registi a Parigi, a Bruxelles e gli stessi protagonisti, i Martina, i Delrio, i Prodi, non cambiano neanche i nomi. Fortunatamente non sono maggioranza nel Paese».

Il 19 ottobre in piazza a Roma

Il governo M5s-Pd «non è maggioranza nel Paese», e «ci stiamo già organizzando, partendo dai territori» per l'opposizione. Matteo Salvini elenca i prossimi appuntamenti che culmineranno il 19 ottobre con una «grande manifestazione» a Roma: «Mi arriva una serie infinita di inviti da amministratori del Sud, poi il 14 settembre ci sarà una riunione di tutti gli amministratori locali della Lega, e il 15 settembre Pontida che sarà un appuntamento di popolo, e il weekend successivo, sabato 21 e domenica 22, gazebo in migliaia di Comuni italiani per chiedere democrazia, rispetto delle regole, onore». Infine a Roma, il 19 ottobre, «per esprimere compostamente la nostra voglia di contare». Una giornata «di orgoglio nazionale, in nome delle differenze e delle cose belle che uniscono l'Italia. È l'opposizione a questo governo delle poltrone, che non è maggioranza nel Paese», contro «il quarto governo a guida Pd negli ultimi anni avendo perso le elezioni. Un governo che sta litigando già primo di nascere», con il Pd «che il M5s definiva il partito di Bibbiano, di Mafia Capitale, di Banca Etruria, basta un tratto di penna. Diventa il partito della bontà, della discontinuità», ha aggiunto Salvini.

Mattarella fa a tempo a ridare la parola agli italiani

«Ho alle mie spalle il Quirinale, io ho detto educatamente, rispettosamente al presidente della Repubblica che chiunque faccia nascere un governo contro la nostra sovranità, la nostra indipendenza...». Quello che sta per nascere, ha detto, è un governo «nato a Parigi, a Berlino, a Bruxelles, le dichiarazioni di oggi lo dicono chiaramente, l'uso del verbo 'ricompensare', ma di cosa? Quando un commissario Ue dice 'ricompensare' è di una gravità incredibile, una volgarità incredibile. La ricompensa la dai in cambio di qualcosa: cosa è stato promesso, cosa svenduto? Quale azienda, quale confine?. Presidente Mattarella, lei è ancora in tempo a dare la parola ai detentori del potere, almeno sulla carta: dietro le mie spalle ci sono le bandiere, siano ancora in tempo a dare la parola non al dittatore Salvini ma agli italiani», ha ribadito Salvini. «Il presidente della Repubblica valuti se questo è un governo che può fare bene all'Italia, se è figlio della democrazia, se è figlio della dignità e del voto popolare. Io non penso».

Il nuovo umanesimo di Conte? Mancava la pace nel mondo

«Ho sentito il discorso di Conte oggi, ha parlato di nuovo umanesimo... manca la pace del mondo e la ricrescita dei capelli per coloro che li stanno perdendo nel loro programma. Ricordo - ha aggiunto - che il Pd e i 5S hanno votato all'opposto su tutto negli ultimi anni, dal Jobs act alla scuola alla riforma della giustizia. L'unica cosa che li vede d'accordo è che non si fa la flat tax. Anzi, qualcuno ha detto che bisogna tornare indietro, ha parlato di patrimoniale, di redistribuire la ricchezza. Solo a sinistra potete pensare che la ricchezza venga redistribuita prima ancora che venga prodotta».

Giornali celebrano mia sconfitta ma è un momento

«Oggi i giornali celebrano la sconfitta di Salvini che non è più ministro. Un sorriso, non vi liberate di me così facilmente. Non mi hanno spaventato le minacce della 'ndrangheta, dei Casamonica, degli spacciatori di droga, mi spaventa un Renzi qualunque? E' un momento, un passaggio». «Non mi spaventa stare all'opposizione per pochi mesi. Sono orgoglioso di guidare l'opposizione per i mesi che saranno necessari. Torneremo più vogliosi e organizzati di prima. A quel punto si governa, senza gabbie, ricatti e minacce».