20 settembre 2019
Aggiornato 07:30

Zingaretti: «Conte? Nulla di personale ma facciamo una cosa nuova»

Il Segretario del PD, Nicola Zingaretti: «Questa fase va fatta ascoltandoci e rispettandoci uno con l'altro». Marcucci: «Col M5S stabilito un percorso»

Nicola Zingaretti, Segretario del Partito Democratico
Nicola Zingaretti, Segretario del Partito Democratico ANSA

ROMA - «C'è bisogno di discontinuità. Non c'è nulla di personale ma ripeto dobbiamo fare qualcosa di molto diverso dal governo che a nostro giudizio, visti i risultati non è stata un'esperienza positiva». Lo ha ribadito il segretario del Pd ai microfoni di Sky Tg24, parlando del veto opposto alla riproposizione del presidente del Consiglio uscente, Giuseppe Conte, come capo dell'ipotetico nuovo governo giallotricolore. «Io - ha aggiunto - nella vita sono sempre ottimista ma credo che questa fase vada fatta ascoltandoci e rispettandoci uno con l'altro».

«Nessuna manovra Gentiloni, dirlo è ridicolo»

«Non è mai esistita ovviamente nessuna manovra del Presidente Gentiloni per far fallire l'ipotesi di un nuovo Governo e sostenerlo è ridicolo e offensivo. Stiamo nel pieno di consultazioni delicatissime e stiamo lavorando tutti insieme per raggiungere un obiettivo difficile: quello di dare vita a un Governo di svolta per cambiare l'Italia; e questo passa per uno spirito unitario, per difendere contenuti storia e valori del Partito Democratico. Torno per l'ennesima volta a fare un appello alla responsabilità: fondamentale per raggiungere questo obiettivo casomai è fermare questo continuo proliferare di comunicati, battute, interviste che, questi si, mettono tutto a rischio e logorano la nostra credibilità», aggiunge Zingaretti.

Marcucci: «Col M5S stabilito un percorso»

«Ieri con la delegazione del M5S abbiamo stabilito un percorso per arrivare ad un accordo di governo serio e responsabile. Il confronto va avanti esattamente nelle modalità stabilite. Siamo convinti che, senza ultimatum e senza veti, riusciremo a dare un governo al Paese». Lo ha affermato in una nota il presidente dei senatori del Pd, Andrea Marcucci.

Zanda: «Ok taglio parlamentari, ma con norme ad hoc»

Sul taglio dei parlamentari «il Pd è d'accordo se la riforma è collocata all'interno di norme che ne garantiscano il funzionamento democraticamente corretto. A questo punto i 5 Stelle debbono dimostrare sensibilità costituzionale, se ce l'hanno». Così Luigi Zanda, senatore e tesoriere del Pd in un'intervista al Corriere della Serra. In generale sulle trattative con i 5 Stelle «le trappole sono sempre possibili: per prima cosa bisogna sapere chiaramente se i 5 Stelle trattano soltanto con noi o tengono aperto un tavolo parallelo con la Lega». Sulla premiership di Conte invece Zanda conferma la contrarietà del Pd: «Conte, nel suo ultimo intervento al Senato, ha detto anche cose condivisibili. Però ha lasciato passare leggi persino incostituzionali».