12 novembre 2019
Aggiornato 01:30

Gelmini a Salvini: «Servono segnali chiari per ricostruire l'alleanza di centrodestra»

Il Presidente dei Deputati di Forza Italia, Mariastella Gelmini: «Sarà comunque, come sempre, Berlusconi a fare la sintesi e a dare la linea»

Mariastella Gelmini, Presidente dei Deputati di Forza Italia
Mariastella Gelmini, Presidente dei Deputati di Forza Italia ANSA

ROMA - Salvini «ha creduto di capitalizzare il grande consenso delle Europee e si è intestardito. Poi, quando ha capito che non c'era modo per impostare le sue politiche, ha deciso di staccare la spina. Ma, altro errore, non ha tenuto conto del muro di gomma di Conte: mai visto un Premier restare al suo posto dopo l'annuncio di una mozione di sfiducia di una componente determinante della maggioranza». Lo ha detto Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia, in una intervista al Corriere della Sera.

«Servono segnali chiari da Salvini»

Renzi, ha rilevato Gelmini, «si è ripreso la scena con una mossa tattica per molti spregiudicata, ma che può forse attecchire a sinistra e dar vita a una maggioranza Pd-M5S-Leu. Sarebbe il governo più di sinistra degli ultimi anni». Se Salvini tornasse davvero a trattare con i grillini «sarebbe un clamoroso autogol: se innestasse la retromarcia, dopo che il governo la retromarcia l'ha messa al Paese, si dimostrerebbe simile a quelli che considera attaccati alla poltrone. Le Camere le scioglie Mattarella - ha ricordato Gelmini - del quale ci fidiamo totalmente, lo ascolteremo con rispetto. Io dico che la Lega deve dialogare di più con i partiti del sì e impegnarsi per ricostruire l'alleanza di centrodestra. Servono segnali chiari da Salvini».

«La nostra prima opzione è il centrodestra»

«FI - ha continuato - sta aspettando di capire cosa accadrà. Sarà comunque come sempre Berlusconi a fare la sintesi e a dare la linea. Non bastano tutti gli errori di Salvini per buttare a mare una formula che governa la gran parte delle Regioni e dei Comuni capoluogo ed è maggioranza assoluta nel Paese». Per Gelmini «se nascesse un governo con il Movimento 5 Stelle, il Pd e Leu mi parrebbe audace definirlo 'istituzionale' o 'd'emergenza': sarebbe un governo politico degli sconfitti dal voto. E credo sarebbe un errore lasciare il campo dell'opposizione ai soli sovranisti. Se poi Mattarella dovesse appellarsi al Paese per un governo d'emergenza, i partiti faranno una valutazione, noi la faremmo come spero con gli alleati. La nostra prima opzione è il centrodestra».

Gasparri: Chi vuole maggioranza «Ursula» sostenga Berlusconi

«Prodi, che propone per l'Italia la maggioranza Ursula-Orsola, facendo riferimento alla recente elezione del nuovo presidente della Commissione Europea, dimentica un dettaglio. Che quella presidente appartiene al Partito Popolare Europeo, non alle orde di socialisti e di grillini che creano danni in Italia e in Europa. Vogliono la maggioranza Ursula in Italia? Benissimo. Votino per Silvio Berlusconi presidente del Consiglio. Che fa parte del PPE come la nuova presidente della Commissione Europea». Lo dichiara in una nota il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.