22 maggio 2019
Aggiornato 23:00
Conti pubblici

Salvini e le previsioni del FMI: «Non ne hanno mai azzeccata una»

Lo ha detto il vice premier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini rispondendo a una domanda sul Fmi secondo cui l'Italia è il problema dell'economia globale. Fornaro: «Salvini smemorato. Per anni ha sostenuto politiche Fmi»

Il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini
Il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini ( ANSA )

ROMA - «I signori» del Fondo Monetario Internazionale «non stanno bene. L'economia italiana è sana, gli italiani sono il popolo più risparmiatore al mondo e noi stiamo mettendo in sicurezza i risparmi che gli italiani hanno nelle banche e negli uffici postali. Non hanno mai azzeccato una previsione». Lo ha detto il vice premier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini rispondendo a una domanda sul Fmi secondo cui l'Italia è il problema dell'economia globale.

Fornaro: «Salvini smemorato. Per anni ha sostenuto politiche Fmi»

«Matteo Salvini attacca il Fondo monetario internazionale reo di aver visto al ribasso il tasso di crescita del nostro Pil, proprio come ha fatto nei giorni scorsi la Banca d'Italia». Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro. «Lo stesso Salvini - prosegue Fornaro - che per anni è stato il più fedele alleato dei governi guidati da Berlusconi seguaci della ortodossia liberista, di cui il Fondo monetario internazionale è stato uno dei più fedeli interpreti. Una maggiore coerenza non guasterebbe. Per il ministro dell'Interno, oggi anche un po' economista, l'importante è spararla grossa per conquistare like, anche se non è con i social media che si governa un grande paese come l'Italia», aggiunge Fornaro.

Lucaselli (Fdi): «Fmi conferma trend negativo per l'Italia»

«Il World Economic Outlook del Fmi taglia le stime di crescita per l'Italia prevedendo una difficoltà della domanda interna. Si tratta di un trend già individuato da Bankitalia e prefigura una fase molto difficile per la nostra economia». Lo dichiara la deputata di Fratelli d'Italia Ylenja Lucaselli. «Oltre ai numeri -prosegue- preoccupa l'atteggiamento del governo, incentrato sulla tattica di rinviare i nodi a dopo le europee. Il tema di una manovra correttiva, nella comunicazione dell'Esecutivo, è tabù. E si sbandiera il reddito di cittadinanza come veicolo di crescita. Un'ipotesi oggettivamente fantasiosa: sperare di aumentare l'occupazione con una misura che implica in pochi mesi un cambiamento di sistema dei centri per l'impiego è alquanto illusorio. Di fronte ai momenti di criticità economica non si fa propaganda, ma programmazione. Termine, quest'ultimo, sconosciuto all'Esecutivo», conclude.

Misiani (Pd): «Governo promette boom ma Italia verso recessione»

«Lega e 5 Stelle ci avevano promesso il boom economico e l'abolizione della povertà. L'amara verità è che la loro politica economica tutta assistenza e zero crescita sta bloccando gli investimenti e spinge l'Italia verso la recessione». Lo scrive su Twitter il senatore Antonio Misiani, capogruppo Pd in commissione Bilancio a Palazzo Madama.