15 ottobre 2019
Aggiornato 06:30

Reddito cittadinanza, Carfagna: «Stop a povertà? Le fanno solletico»

Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia: «Gli oltre 6 miliardi di euro stanziati solo per il 2019 potevano essere utilizzati per creare posti di lavoro»

Mara Carfagna
Mara Carfagna ANSA

ROMA - «Le bugie hanno le gambe corte. Più si delineano i contorni del reddito di cittadinanza, più è evidente a tutti che le promesse non saranno mantenute, che per mesi si è fatto solo tanto rumore per nulla. Scontri con l'Europa e testi della legge di Bilancio scritti nottetempo, si traducono in concreto in una misura insufficiente che sarà rivolta ad una minoranza di coloro che non lavorano per soli 18 mesi, che non risolve i problemi, ma li rinvia di un anno e mezzo». Così Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia.

Occasione sprecata

«Volevano abolire la povertà per decreto, le hanno fatto solo il solletico. Gli oltre 6 miliardi di euro stanziati solo per il 2019 potevano essere utilizzati per creare posti di lavoro; è una occasione sprecata che pagheranno tutti gli italiani onesti», conclude.

Bond: «Sia solo per gli italiani»

«Il provvedimento sul reddito di cittadinanza messo a punto su indicazione del ministro del Lavoro Di Maio dai suoi uffici, estende il sussidio di Stato anche agli stranieri, comunitari e non. Una misura figlia di un governo schizofrenico che da un lato chiude i porti agli immigrati, a torto o a ragione, e dall'altro dà loro un contributo economico mensile. Paradosso dei paradossi, ad essere esclusi saranno invece quegli italiani che rientrano dall'estero dopo un'esperienza lavorativa e quindi in Italia sono disoccupati». Così, in una nota, il deputato di Forza Italia Dario Bond.

Porchietto: «Rendita elettorale al Sud»

«Se la Cgia di Mestre sostiene che quasi il 50 per cento delle risorse destinate al reddito di cittadinanza se ne va verso chi lavora in nero, significa che i provvedimenti voluti dal governo gialloverde vanno nella direzione di garantire uno zoccolo duro di votanti». Così in una nota Claudia Porchietto, deputata di Forza Italia. «Così facendo si tiene una Italia a due velocità: un Sud assistito e un Nord che deve distrarre risorse e buttarle a fondo perduto per garantire una rendita di posizione elettorale. Possibile che nessuno della Lega al Nord si ribelli? Cosa dicono i segretari federali ai territori?», conclude.