29 agosto 2025
Aggiornato 07:30
Le incredibili proprietà della camomilla

Camomilla, il rimedio green contro il tumore alla tiroide

Ricerche scientifiche dimostrano che l’infuso di camomilla può ridurre il rischio di tumore alla tiroide fino all’80 per cento

Non è certo una pianta che ha bisogno di presentazioni. È forse il primo infuso che assaporiamo fin dalla più tenera età. Tutti sappiamo che può calmare i bambini nervosi, che aiuta la digestione e riduce le coliche addominali. Ma una recente ricerca mette in luce nuove proprietà della camomilla, la quale sembrerebbe in grado di contrastare il tumore alla tiroide.

Più camomilla consumi, più basso è il rischio
Secondo uno studio pubblicato sull’European Journal of Public Health, la camomilla sarebbe un’eccellente arma contro i tumori tiroidei. Per arrivare a tali conclusioni i ricercatori hanno coinvolto più di 100 persone affette da tumore alla tiroide, 268 pazienti con formazioni benigne e 138 individui sani. Dai risultati è emerso che chi consumava molta camomilla aveva un rischio ridottissimo di sviluppare tumori alla tiroide.

Se la consumi da tanto tempo puoi stare tranquillo
Gli scienziati hanno scoperto che da due a sei tazze di infuso di camomilla alla settimana riducono del 70 per cento il rischio di sviluppare un tumore maligno. Ma se sei tra i consumatori abituali da almeno trent’anni puoi stare tranquillo: la percentuale sale fino all’80 per cento.

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Tutto merito dell’apigenina
Il merito di tale effetto sarebbe dovuto all’apigenina, un flavone presente oltre che nella camomilla anche nel sedano e nel prezzemolo. Si trova soprattutto nelle foglie di camomilla ed è considerato il principio attivo responsabile delle sue virtù spasmolitiche. Gli effetti anticancerogeni dell’apigenina sono stati confermati da altri numerosi studi. Uno dei più recenti è quello pubblicato su BMC Cancer [2] che mostra come «I flavoni, l’apigenina e la luteolina hanno indotto l’arresto del ciclo cellulare e l’apoptosi delle cellule cancerogene del cancro al seno attraverso l’inibizione di PI3K/Akt e l’aumento di attivazione FOXO3a. Il che suggerisce che flavoni, apigenina e luteolina saranno i potenziali contatti per la prevenzione e trattamento del cancro al seno».

[1] The effect of Greek herbal tea consumption on thyroid cancer: a case-control study. Riza E, Linos A, Petralias A, de Martinis L, Duntas L, Linos D. Eur J Public Health. 2015 Dec;25(6):1001-5. doi: 10.1093/eurpub/ckv063. Epub 2015 Apr 4.

[2] BMC Cancer. 2015 Dec 16;15(1):958. doi: 10.1186/s12885-015-1965-7. Flavones inhibit breast cancer proliferation through the Akt/FOXO3a signaling pathway.  Lin CH1, Chang CY2, Lee KR3, Lin HJ4,5, Chen TH6, Wan L7,8,9.