27 settembre 2020
Aggiornato 11:30
Coronavirus

Zaia: «Chiudere le discoteche non risolve il problema Covid»

Il Presidente della Regione Veneto: «Locali notturni vanno ristorati finanziariamente. Per quanta riguarda l'obbligo delle mascherine dopo le 18, mi aspetto provvedimenti più stringenti da parte del Governo»

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VENEZIA - Con riferimento all'ordinanza firmata ieri dal ministro della Salute Roberto Speranza, con la quale è stata disposta la sospensione dell'attività in sale da ballo, discoteche e locali notturni, il Veneto «non farà nessun provvedimento restrittivo». Così Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, nel punto stampa odierno a Marghera.

Secondo Zaia, infatti, «è sufficiente vedere chiusi questi locali, che io ho chiesto siano ristorati finanziariamente, in quanto sono attività produttive come le altre e soprattutto nella riviera adriatica da noi e nella costa romagnola pesano tanto a livello occupazionale». Zaia, infatti, ha ricordato come in Veneto «noi facciamo 32 milioni di presenze turistiche solo sotto l'ombrellone».

«Bisognerebbe testare tutti gli stranieri»

«Per quanta riguarda l'obbligo delle mascherine dopo le 18, mi aspetto provvedimenti più stringenti da parte del Governo anche su altri fronti. Ad esempio bisognerebbe testare tutti gli stranieri che vengono sul nostro territorio. Per quanto riguarda le mascherine, la giustificazione dataci dal governo è stata quella che dopo le 18 aumentano gli assembramenti».

1,38 milioni di tamponi eseguiti in Veneto

«Ad oggi sono 1,38 milioni i tamponi effettuati nella regione Veneto e 1,2 milioni i test rapidi. I positivi finora sono stati 21.256 (1.634 in questo momento), mentre in isolamento ci sono attualmente 6.394 cittadini veneti. Il numero di ricoverati attualmente è di 119 persone, mentre in terapia intensiva ci sono solo 5 persone. Il totale dei morti finora è di 1.803 persone».

Sono questi i numeri dell'emergenza Coronavirus in Veneto, evidenziati dal governatore del Veneto, Luca Zaia, nella conferenza stampa odierna a Marghera. Secondo Zaia «Il virus c'e' ancora, chi canta vittoria sta sbagliando. Abbiamo questo nuovo fenomeno degli asintomatici. Nelle ultime 48 ore abbiamo aperto gli accessi diretti per fare i test e abbiamo fatto 14mila tamponi nei due giorni di Ferragosto, trovando 37 positivi tra i vacanzieri negli aeroporti e in altri punti in cui abbiamo fatto i test. Faccio un appello a tutti i vacanzieri ad essere prudenti. Noi aumenteremo ulteriormente la macchina del testing».