15 dicembre 2018
Aggiornato 07:30

Conte sfida lo spread: «Nervi saldi, l'Italia è solida»

L'auspicio è che lo spread scenda e occorre lavorare perché i mercati abbiano fiducia. Lo ha detto il premier al termine del suo intervento all'assemblea dei sindaci

RIMINI – L'auspicio è che lo spread scenda e occorre lavorare perché i mercati abbiano fiducia. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, al termine del suo intervento all'assemblea dei sindaci a Rimini: «Sembra che lo spread stia diventando l'elemento centrale di tutta la nostra vista economica, politica e sociale. Vorrei che fosse chiaro che il presidente del Consiglio non si disinteressa dello spread, dobbiamo lavorare perché i mercati finanziari e gli investitori internazionali abbiano fiducia in noi». Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al termine del suo intervento all'assemblea dei sindaci a Rimini, invita tutti a «fare sistema, fare squadra: l'Italia – spiega i giornalisti a margine dell'intervento – è la seconda potenza manifatturiera d'Europa, è una potenza mondiale. Ha una solidità nei fondamenti che non ha pari in tante altre economie. Manteniamo i nervi saldi, conserviamoci lucidi: sicuramente dobbiamo auspicare che lo spread scenda ma è necessario un messaggio di fiducia».