13 dicembre 2018
Aggiornato 16:00

Napoli, il leader nero del corteo migranti attacca Salvini

"Con il decreto di Salvini la democrazia italiana è morta" attacca il leader del corteo che si è spontaneamente unito a quello organizzato dai centri sociali

NAPOLI - "Con il decreto di Salvini noi pensiamo che la democrazia italiana sia morta, sia malata. Dov'è scritto nel decreto di Salvini che la legge è fatta per difendere i poveri? Salvini attacca i poveri, i migranti, gli stranieri, i rifugiati. Dove si legge nel decreto di Salvini che ciò che conta in un uomo non è il colore della sua pelle o l'attaccatura dei capelli, ma la consistenza e la qualità della sua anima, dove si legge? Dove si legge nel decreto di Salvini?": così il leader del corteo dei migranti a Napoli, dove oggi è in visita il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Un gruppo di migranti si è unito spontaneamente al corteo dei centri sociali di Napoli, che si sono dati appuntamento in via Toledo per protestare contro la visita del ministro dell'interno, vicepremier e segretario della Lega, che ha presieduto in Prefettura il tavolo tecnico sulla sicurezza. "Se tu cacci i neri, cos'hai per questi 5 milioni di italiani? Salvini non ha un progetto per gli italiani. Fa finta di essere qui per risolvere i problemi degli italiani, ma in realtà sta agitando i problemi sociali, perché l'odio fuori luogo crea solo problemi sociali. Noi siamo in piazza per dire a Salvini: O cancella questo decreto o noi cancelleremo Salvini", ha aggiunto, riferendosi al Decreto immigrazione e sicurezza.