17 giugno 2019
Aggiornato 07:00
Movimento 5 stelle

Riforma della Giustizia, M5s: «Ecco perché è una porcata»

I pentastellati denunciano: «Una riforma che non fa nulla per la prescrizione, mette il bavaglio alla stampa con il divieto di pubblicazione delle intercettazioni e il taglio ai fondi per farle»

ROMA - Dura presa di posizione del Movimento 5 stelle alla Camera dopo che il governo Gentiloni ha posto la fiducia sulla riforma della Giustizia. Il M5s ha scritto una nota in cui spiega le ragione della sua opposizione.

«Una protesta necessaria a fronte dell'ennesima fiducia posta da questo Governo, in perfetta sintonia con quello di Renzi. Fiducia che nasconde la paura dei franchi tiratori, perché se il PD voleva questa riforma del processo penale poteva metterci la faccia, invece ancora una volta si nasconde, insieme ad Alfano e Verdini. Un riforma che non fa nulla per la prescrizione, mette il bavaglio alla stampa con il divieto di pubblicazione delle intercettazioni rispettando i diktat di Napolitano, taglia i fondi alle intercettazioni stesse, così i magistrati avranno più difficoltà e il tempo contato per chiudere importanti indagini per i reati di corruzione, mafia e terrorismo ed inoltre benefici a pioggia per i detenuti in alta sicurezza, così potranno impartire ordini dalle carceri. Una protesta ordinata ma dura, perché il tema della Giustizia riguarda tutti i cittadini che da domani si troveranno a dover fare i conti con una riforma pessima che non solo difende la corruzione, ma mette a rischio la loro sicurezza con benefici per chi è in carcere invece di affermare la certezza della pena. In un silenzio sconcertante c'è stato un vero colpo di mano che ha visto rinsaldarsi il patto tra Renzi e Alfano che fanno le sceneggiate a favore di telecamere ma poi firmano insieme leggi vergogna peggio di quelle di Berlusconi».