18 novembre 2019
Aggiornato 21:30
Movimento 5 stelle e immigrazione

Di Maio: Ong in combutta con scafisti. Su migranti buonismo ipocrita

Il vicepresidente della Camera è intervenuto sul dibattito riguardo l'emergenza sbarchi, spiegando che sia l'Unione europea che la magistrtura italiana hanno messo sotto inchiesta alcune organizzazioni non governative per presunti legami con i trafficanti di uomini

ROMA - «A Roberto Saviano e a tutti quelli che criticano le mie parole sulle Ong che fanno da 'Taxi del Mediterraneo' dico che è finito il tempo delle ipocrisie, basta documentarsi per scoprire che è stata la stessa agenzia Frontex nel rapporto 'Risk Analysis 2017' a definire le imbarcazioni delle Ong dei 'Taxi'. Come spiega anche il quotidiano La Stampa stamattina». Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio (M5S) non ci sta e contrattacca su Facebook, dopo le polemiche per le sue parole sui «taxi del Mediterraneo».

Di Maio contro il club degli ipocriti
A giudizio dell'esponente stellato «c'è un club di ipocriti in questo Paese che ha sempre finto di non vedere il business sull'immigrazione (forse perché gli faceva comodo?). Poi sono caduti tutti dalle nuvole quando ci siamo ritrovati Mafia Capitale e 'gli immigrati che fruttavano più soldi della droga' (Buzzi docet). Io non sono un ipocrita. E voglio vederci chiaro, perché quello di cui parliamo è una tema di sicurezza nazionale e non può essere ridotto a un mero dibattito tra le diverse sensibilità politiche».

Le accuse alle Ong taxi del Mediterraneo
«C'è un'inchiesta della magistratura in corso - sottolinea Di Maio - e ci sono due rapporti Frontex che accusano le Ong non solo di collusione con gli scafisti ma addirittura in un caso di aver permesso ai criminali di usare direttamente le imbarcazioni delle Ong per trasportare gli immigrati. Una cosa assurda! Leggendo queste notizie le domande che mi faccio da cittadino italiano sono: chi ci mette i soldi? Quanti? E perché? Chi paga questi Taxi? Andremo fino in fondo e il ministro dell'Interno ci deve rispondere».

Renzi (Pd): da Di Maio solo spot
Matteo Renzi ha risposto così a una domanda sula polemica di giornata in materia di migranti nel corso del Matteo risponde: «L'odio verso l'immigrazione rischia di esserci se non c'è una strategia intelligente a livello europeo». A proposito delle parole di Di Maio (M5S) Renzi ha detto che «ha cercato di fare uno spot, loro non hanno una posizione». «La questione immigrazione è complicata», ha sottolineato l'ex segretario del Pd, oggi candidato alle primarie. Fermo restando «il valore del salvare una vita umana - ha detto - stiamo cercando un equilibrio fra gestire l'accoglienza e investire in Africa. Sono stato il primo presidente del Consiglio ad andare in Africa, nessun altro ci era andato». Ma sulla politica europea, Renzi ha ribadito che "o ci danno una mano o smettiamo di dargli soldi sui fondi europei».

Scotto (Mdp): Di Maio vuole voti della Lega
Il deputato di Mdp Arturo Scotto ha scritto: «A Luigi Di Maio propongo di fare insieme un tour per incontrare le tante ong che in giro per la penisola organizzano accoglienza e alleviano la sofferenza delle persone che scappano dalla guerra e dalla fame. Sono migliaia di operatori, spesso volontari, che con professionalità e dedizione fanno grande il nostro paese. Ridurre tutto a questione di manette o di business è semplicemente vergognoso». «L'ipocrisia - ha aggiunto - non è dunque quella di Roberto Saviano che racconta questo mondo ma di chi come lui a ogni inchiesta giudiziaria costruisce una campagna di diffamazione per contendere alla Lega una manciata di voti in più».