18 febbraio 2019
Aggiornato 05:30
'Più occupati e a tempo indeterminato, altro che voucher'

Lavoro, Renzi: dati Istat positivi, chi nega l'effetto Jobs Act nega la realtà

Il premier Matteo Renzi è tornato a parlare di lavoro e, citando gli ultimi dati Istat, a difendere a spada tratta il suo Jobs Act

ROMA - «Gli occupati sono 656mila in più, 487mila di questi sono dipendenti a tempo indeterminato. Gli inattivi sono meno 665mila, -1,1% il tasso di disoccupazione, -5,9 quella giovanile. Sono numeri che non possono essere discussi, sono numeri dell'Istat. Non ci rendono soddisfatti, c'è molto da fare, ma è giusto evidenziarli, insieme alle 157 crisi occupazionali risolte in questi mille giorni. Questo Paese stava attraversando un'ecatombe di posti di lavoro. Andiamo bene? No, ma andiamo meglio. E chi lo nega e nega l'effetto del Jobs Act, nega la realtà». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, illustrando a Palazzo Chigi i risultati dei primi mille giorni di governo. «A chi dice che gli occupati sono tutti voucher, dico che il 70%sono a tempo indeterminato», ha aggiunto.