13 luglio 2020
Aggiornato 23:00
Politica economica

Mara Carfagna: «Legge di Bilancio? Solo chiacchiere e diapositive»

La deputata di Forza Italia, Mara Carfagna, intervenuta al Convegno dei giovani di Confindustria a Capri: «Ridurre tasse su famiglie e imprese per far ripartire l'economia».

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CAPRI - La deputata di Forza Italia, Mara Carfagna, intervenuta al Convegno dei giovani di Confindustria a Capri, ha ribadito il no al referendum costituzionale del 4 dicembre, accusando il governo di utilizzare il voto sulla riforma della Costituzione per cercare una legittimazione che non ha, visto che è entrato a Palazzo Chigi «dalla porta secondaria».

Ridurre tasse su famiglie e imprese per far ripartire l'economia
Sollecitata dai giornalisti, ha sferrato anche un duro attacco alla legge di Bilancio: «Dovrei commentare solo delle diapositive. Credo che l'Italia sia l'unico paese europeo a presentare una legge di Bilancio senza avere tabelle e dati in base ai quali verificare entrate e uscite. Dalle diapositive emerge una legge di Stabilità che non affronta i problemi del paese: bassa crescita, alto debito pubblico, eccessiva tassazione, disoccupazione. Mi sembra una legge che non serve a far crescere il paese ma a far crescere il consenso del presidente del Consiglio in vista del referendum. 20 i miliardi euro stanziati per il Job's act, tanti soldi per pochi risultati che potevano essere impiegati per ridurre il cuneo fiscale e il costo del lavoro. Per il bonus di 80 euro sono stati utilizzati 30 miliardi di euro che potevano essere utilizzati per ridurre le tasse sulle famiglie perché questo significa far ripartire i consumi e l'economia. Così come ridurre le tasse sulle imprese significa rimettere in moto la produzione e l'occupazione e far ripartire l'economia» ha concluso la Carfagna.