24 maggio 2022
Aggiornato 05:30
La crisi del coronavirus

Covid-19, le news di oggi: 22.083 contagiati e 130 morti nelle ultime 24 ore. Palù: «Nuovi indizi sull'errore in laboratorio»

Tutte le notizie di oggi, lunedì 7 Marzo 2022, sulla crisi del coronavirus. Sono stati 188.274 i tamponi effettuati. Pregliasco: «Quarta dose? Non sostenibile per tutti»

Covid-19, le news di oggi: 22.083 contagiati e 130 morti nelle ultime 24 ore
Covid-19, le news di oggi: 22.083 contagiati e 130 morti nelle ultime 24 ore Foto: Pixabay

Sono 22.083 i nuovi contagiati da Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore, in decrescita rispetto a ieri (35.057); in lieve aumento invece i decessi, 130, (ieri 105), 30.513 i guariti. E a fronte di 188.274 tamponi effettuati (ieri 296.246), il tasso di positività è stabile all'11,7% (-0,1%). È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. Tornano a salire sia le terapie intensive (+7) che i ricoveri ordinari (+161). Sono 134.593.644 le dosi di vaccino somministrate in totale.

Meloni: «Green pass va abolito immediatamente»

«Il Green Pass è una misura inutile che non ha limitato in alcun modo il contagio, mentre ha danneggiato pesantemente il sistema economico. Basta tentennamenti e perdite di tempo: questo provvedimento va abolito immediatamente». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

Pregliasco: «Quarta dose? Non sostenibile per tutti»

La pandemia? «Ora c'è di mezzo una nuova variante, Omicron 2, più contagiosa della prima ma non più pericolosa. In fondo sta facendo anche un buon lavoro: infettando molte persone tutte vaccinate, che quindi non hanno grossi guai, renderà immuni molte persone, almeno per un po' di tempo». Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il presidente Anpas e virologo della 'Statale' di Milano Fabrizio Pregliasco. ù Quanto durerà la protezione data dalla terza dose? «A distanza di sei mesi c'è una riduzione percentuale ma comunque ancora presente sulla malattia grave, con buona capacità protettiva. Non credo sia sostenibile una quarta dose ogni tre mesi per tutti - ha detto Pregliasco a Rai Radio1 - anche perché i dati di Israele non ci danno buoni feedback in tal senso, mentre la quarta dose è sicuramente necessaria per i super fragili».

Il 31 marzo scadrà lo stato di emergenza: il super Green Pass andrebbe abolito? «Direi di toglierlo ma non il 31 marzo, facciamolo con progressività, magari a fine aprile o maggio, vedendo come andranno le cose».

Cartabellotta: «Pandemia non finita, circolazione ancora alta»

«Con i dati della pandemia in netto miglioramento e la drammatica situazione in Ucraina che ha catalizzato l'attenzione pubblica, si rischia un grave calo di attenzione nei confronti del Covid, che è un problema tutt'altro che risolto». Lo ha affermato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE, su Radio Cusano Campus, citando l'ultimo editoriale di Eric Topol che esordisce così: «La pandemia è finita, le mascherine non servono più, ormai abbiamo arginato il virus, dimenticatevi dei vaccini perché comunque non funzionano come pensavamo, le persone vulnerabili sono protette e le nuove varianti saranno benigne. Peccato che nessuna di queste affermazioni sia vera».

«Il virus - precisa Cartabellotta - continua a circolare in maniera molto elevata nel nostro Paese: nell'ultima settimana in alcune regioni non solo si è arrestata la diminuzione del numero dei nuovi casi, ma in qualche regione si vede qualche lieve aumento. In questa fase infatti il dato nazionale è influenzato al ribasso dalle principali regioni del Nord, come la Lombardia con i suoi 10 milioni di abitanti, dove la situazione è particolarmente favorevole: questo ovviamente trascina verso il basso il dato nazionale mentre in diverse regioni del Centro-Sud come Abruzzo, Molise, Calabria, Puglia e Sicilia si sta già verificando un'inversione di tendenza».

Costa: «I numeri migliorano ma completare le dosi booster»

«Fortunatamente i numeri» della pandemia in Italia «ogni giorno confermano una situazione che va di giorno in giorno a migliorare. Bisogna completare però la somministrazione della dose booster: abbiamo circa ancora 7 milioni di cittadini che la devono ricevere, è un'operazione fondamentale. Le evidenze scientifiche ci dicono come sia proprio la terza dose a proteggere dalle conseguenze più gravi. Confidiamo che nelle prossime settimane i cittadini che devono farla la facciano». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a Tg2 Italia.

«C'è anche un'adesione tutto sommato positiva al nuovo vaccino Novavax: confidiamo che possa convincere qualche cittadino scettico che non si è ancora vaccinato a farlo», ha concluso.

Casi Covid settimanali -11%, calo dimezzato. Vaccinazioni -46%

Sono stati in totale 255.638, secondo l'analisi dei bollettini quotidiani del Ministero della Salute, i nuovi contagi da Covid in Italia la scorsa settimana 28 febbraio-6 marzo 2022: -11,73% rispetto ai sette giorni precedenti 21-27 febbraio (289.598 casi). Un calo dimezzato rispetto a una settimane fa (era stato -20,31% sul 14-20 febbraio), che conferma il rallentamento della discesa nelle ultime settimane: -30,4% nella settimana 7-13 febbraio, -24,5% nella settimana 14-20 febbraio, -20,3% nella settimana 21-27 febbraio e -11,73% la scorsa.

Prosegue però anche il calo dei morti (1.327 totali la scorsa settimana: -15,53% sui 1.571 del 21-27 febbraio) e dei nuovi ingressi in terapia intensiva (sono stati in totale 332: -17,41% rispetto ai 402 di sette giorni prima).

Continua intanto la discesa delle vaccinazioni, che la scorsa settimana sono state in totale 557.384 (circa 79.626 al giorno), -46,88% sulle 818.704 dei sette giorni precedenti, tra i risultati settimanali più bassi dall'inizio delle somministrazioni in Italia. Scarso il contributo anche del nuovo vaccino Novavax: solo 9.778 le somministrazioni nella prima settimana (l'1,75% del totale).

Palù: «Nuovi indizi sull'errore in laboratorio»

«Lo spillover con salto di specie animale-uomo potrebbe essere stato compiuto per cause accidentali da un virus del pipistrello sperimentalmente adattato a crescere in vitro. Si può ipotizzare una manipolazione effettuata per soli scopi di ricerca, non certo con intenzioni malevole. Non sarebbe la prima volta che un virus scappi per sbaglio da un laboratorio ad alta sicurezza». Così Giorgio Palù, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco, in un'intervista al Corriere della Sera.

08:41 Moderna: «Accordo per produrre vaccini in Kenya»

La casa farmaceutica Moderna ha annunciato un investimento di 500 milioni di dollari per creare in Kenya un impianto dove produrre i vaccini contro il Covid. La produzione potrebbe già cominciare nel 2023 e l'obiettivo è di produrre 500 milioni di dosi l'anno.