2 giugno 2020
Aggiornato 00:30
Vaticano

Francesco teme «solo» il coronavirus: «Riprendono le Messe, mi raccomando attenti a norme e prescrizioni»

La raccomandazione del Pontefice alla vigilia della riapertura: «Per favore andiamo avanti con le norme, le prescrizioni che ci danno per preservare così la salute, nostra e di tutti»

Papa Francesco
Papa Francesco ANSA

CITTÀ DEL VATICANO - «In alcuni Paesi sono riprese le celebrazioni liturgiche con i fedeli; in altri se ne sta valutando la possibilità; in Italia, da domani si potrà celebrare la Santa Messa con il popolo. Condivido la gioia delle comunità che possono finalmente ritrovarsi come assemblea liturgica: è un segno di speranza e un dono per tutta la società. Ma per favore andiamo avanti con le norme, le prescrizioni che ci danno per preservare così la salute, nostra e di tutti». E' la raccomandazione di papa Francesco ai fedeli alla vigilia della riapertura in Italia che prevede anche le Chiese riaprano i battenti.

«Lo Spirito Santo ci aiuta a non soccombere»

«Lo Spirito Santo ci aiuta a non soccombere e ci fa cogliere e vivere pienamente il senso delle parole di Gesù: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti»». Sono le parole di papa Francesco che oggi guida la recita della preghiera del Regina Caeli dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico Vaticano.

«I comandamenti - ha detto - non ci sono dati come una sorta di specchio, nel quale vedere riflesse le nostre miserie e incoerenze. No, la Parola di Dio ci è data come Parola di vita, che trasforma, che rinnova, che non giudica per condannare, ma risana e ha come fine il perdono. Una Parola che è luce ai nostri passi. E tutto questo è opera dello Spirito Santo! Egli è il Dono di Dio, è Dio stesso, che ci aiuta ad essere persone libere, persone che vogliono e sanno amare, persone che hanno compreso che la vita è una missione per annunciare le meraviglie che il Signore compie in chi si fida di Lui. La Vergine Maria, modello della Chiesa che sa ascoltare la Parola di Dio e accogliere il dono dello Spirito Santo, ci aiuti a vivere con gioia il Vangelo, nella consapevolezza di essere sorretti dallo Spirito, fuoco divino che riscalda i cuori e illumina i nostri passi».

«Una preghiera per gli addetti alle pulizie»

Oggi Papa Francesco ha voluto iniziare la messa da Casa Santa Marta rivolgendo un pensiero agli addetti alle pulizie: «Oggi la nostra preghiera - ha detto - è per le tante persone che puliscono gli ospedali, le strade, e svuotano i bidoni della spazzatura, che vanno per le case per portare via le spazzatura. Lavoro che nessuno vede ma che è necessario per sopravvivere. Il Signore li benedica, li aiuti».

Papa ricorda il centenario della nascita di Giovanni Paolo II

«Domani ricorre il centenario della nascita di San Giovanni Paolo II, a Wadowice, in Polonia. Lo ricordiamo con tanto affetto e tanta riconoscenza. Domani mattina, alle 7, celebrerò la Santa Messa, che sarà trasmessa in tutto il mondo, all'altare dove riposano le sue spoglie mortali. Dal Cielo egli continui a intercedere per il Popolo di Dio e la pace nel mondo».

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